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Quando la coppia scoppia. E le vittime innocenti? venerdì 16 aprile 2010
Assoetica
         
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Quando la coppia scoppia.
E le vittime innocenti?
 
A cura di Stefano Massa
 
 
Una relazione, una convivenza, un matrimonio possono terminare. E' nella logica delle cose.
 
Ma la fine di questi rapporti possono causare vittime innocenti: i figli.
Eh sì, perchè i figli diventano gli involontari protagonisti, se non il vero "oggetto” del contendere, sia per gli aspetti economici che per le questioni di affidamento, nel corso e post separazione. Una separazione, infatti, può essere più o meno consensuale, ma il problema della gestione dei figli è sempre stato estremamente delicato.
 
E qui si impone un brevissimo excursus storico: l'orientamento giurisprudenziale italiano, per molti anni è stato tendenzialmente univoco (salvo casi rari) nell'assegnare alla donna un ruolo quasi esclusivo nella gestione e nell'educazione dei figli dopo la separazione, così che al papà restava un ruolo tendenzialmente residuale. Questo scenario ha creato spesso conflittualità post-matrimoniali a causa della marginalizzazione del ruolo dell'ex coniuge non affidatario dei figli (quasi sempre, come abbiamo già detto, l'uomo).
 
Negli ultimi tempi le cose sono cambiate. In molti tribunali si è cercato di riequilibrare il rapporto tra genitori e va diffondendosi sempre di più la pratica dell'affidamento condiviso: in buona sostanza entrambi i genitori vengono maggiormente coinvolti nell'educazione e (il termine non è bello, ma rispecchia la realtà) nella "gestione" dei figli. Comunque, anche i meccanismi dell'affidamento condiviso - pur con i suoi indubbi meriti - devono essere limati per evitare che i figli diventino una sorta di "pacco" postale tra gli ex coniugi, con tutte le complicazioni connesse di natura psicologica.
 
In tal senso, in Parlamento, sono allo studio alcuni disegni di legge per disciplinare la materia e probabilmente a breve potrebbero emergere interessanti novità. Mentre va segnalato che, in alcuni tribunali, tra cui quello di Milano, stanno mutando i criteri di affidamento e non è raro che i figli siano affidati direttamente al padre.
 
E' chiaro che questa delicata materia sarà soggetta a profonde evoluzioni e un ruolo importante potrebbe essere svolto da forme di mediazione familiare finalizzate a ridurre la conflittualità.
E in attesa che la normativa segua il suo corso, sarebbe utile cercare, quando la coppia scoppia, di evitare ulteriori traumi ai figli, che spesso sono le principali vittime degli sbagli commessi dai genitori.
         



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