Vogliamo un Mondo Rosa Shokking!

NO alla violenza e sosteniamoci tra NOI (donne)

di Rossella Canevari

Pubblicato martedi, 25 novembre 2014

Rating: 5.0 Voti: 1
Vota:
Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci
Photos by Franco Covi
Oggi, Giornata Nazionale contro la violenza sulle donne, voglio parlare di questo tema scomodo, spinoso e purtroppo sempre molto attuale con un taglio positivo:
 
Siamo in tante, e vogliamo, dobbiamo fare rete!
 
-pari e Dispare http://pariodispare.org
-Rete per l'Eccellenza Nazionale  http://www.progetto-rena.it/dblog/default.asp
-Donne della Banca d'Italia (qui)
-Professional Women Association http://www.pwa-milan.org
-Associazione DOnne Imprenditrici http://www.aidda.org
-Amiche di ABCD  http://www.amichediabcd.org
-Associazione Nazionale Donne Elettrici  http://www.andemilano.org
-Associazione Nazionale Banca del del Tempo http://www.associazionenazionalebdt.it
-Casa delle donne Maltrattate http://www.cadmi.org
-Cerchi D'acqua http://cerchidacqua.org

E tante ancora, tantissime a cui si può fare riferimento, una raccolta di link utili e squisitamente femminili, purtoppo ancora definiti di genere, qui sulla pagina dell'assessorato alle politiche - appunto - di Genere dell'ormai defunta provinvcia di Milano http://temi.provincia.milano.it/donne/sitiutili/sitiutili.php?cat=10
 
In un'occasione come quella di oggi, voglio ricordare donne che ce l'hanno fatta, modelli positivi come Samantha Cristoforetti, ad esempio, prima donna a varcare i confini dello spazio, come Fabiola Giannotti, prima donna direttrice del CERN, già ricordata in questo su MRS. Sono molte le donne che ce l'hanno fatta in tutti i campi, non solo a sopravvivere alla quotidianità occupandosi di figli, mariti, abusi ecc. Donne che vincono sfide lavorative, sfide quotidiane, che non sopravvivono, ma vivono la vita senza paura
 

Giornaliste e scrittrici "rosa shokking" fotografate per MRS da Franco Covi
Personalmente, con il mio modo di fare, i miei libri, le mie personalità multiple, sono sempre stata e sempre sarò dalla parte delle donne,
 da quando sette anni fa ho pubblicato con Virginia Fiume il romanzo che ha dato il via a MRS, di cui sono editrice, che nonostante tutte le difficoltà del caso, continua a vivere grazie alla dedizione di giovani donne che hanno voglia di dire la loro e di farcela. Perchè ancora lo voglio, il mio MONDO ROSASHOKKING e ancora tutti i giorni lotto per costruirlo. 
 
E con ottimismo credo che nonostante tutto, il mondo femminile sia cambiato e stia cambiando: siamo un pò più numerose e un pò più ascoltate in politica, in molti ruoli, anche se ancora lontane dal potere reale. Siamo sempre multitasking e al contrario di quello che si pensa, non confondiamo la bellezza e l'immaginne con il potere. Solo siamo più sicure di noi stesse, ci amiamo di più, ci piace essere fuori quello che siamo dentro. 

La strada è ancora lunga e lastricata di difficoltà e anche, non solo, di errori.
Gli errori sono bisex però, anzi, di più: sono umani.

Abbiamo vissuto anni anni di gaffes politiche e imbarazzanti tutte maschili, e anni di figure femminili note al pubblico per le frequentazioni di festini più che del Parlamento. 

Adesso ci sono donne che fanno politica e ne parlerebbero SE interrogate con le giuste domande. Forse ne parlano in modo un pò semplificato, usando e mischiando con grossolana allegria ingredienti che arrivano anche da un vecchio modo di pensare, ovvero bellezza incompatibile con talento e intelligenza, retaggio antico e sbagliato, che richiede quindi un radicale cambiamento dei modelli! Dopo la grande e importante lezione della brava Lorella Zanardo sul nostro corpo, stiamo imparando a usarlo questo corpo (anche, ma non solo, in modo mediatico).

Per quanto mi riguarda, dunque, è inutile e dannnoso stigmatizzare errori o debolezze che possono capitare in un percorso di crescita. Personalmente voglio giudicare l'operato di Moretti e di Madia e di Boschi rispetto al loro operato, guardando come, e se, le cose cambieranno realmente.

QUELLO CHE PENSO IN UNA FRASE?

PER NOI DONNE, per vedere cambiamenti concreti, è importante fare quello che non abbiamo mai fatto, ovvero fare rete tra noi, fare in modo che le critiche (che è giusto esistano) siano costruttive, migliorative: noi donne generiamo la vita, sono gli uomini a giocare alla guerra.

NON FACCIAMO DUNQUE VIOLENZA TRA NOI MA, ANZI, COMINCIAMO A CONSIDERATA LA VITTORIA DI UNA DI NOI COME LA VITTORIA DI TUTTE! 


Dal Blog di Rossella Canevari: One in Three
Tag:  Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, donne che fanno rete, mass media, Mondo Rosa Shokking, Onein3

Commenti

Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni