Massimo Marchesi

Amo alla follia mangiare e bere! Non penso ad altro fin da piccolo, quando studiavo mia madre ai fornelli. La passione per il vino mi ha folgorato nel 2002, ricordo esattamente l’istante in cui, bevendo un bicchiere di Refosco, ho capito di essermi innamorato. L’anno dopo sono diventato assaggiatore ed in seguito sommelier. Finita l’università (Scienze Politiche) ho deciso di dedicarmi alle mie passioni, prima la cucina (Rovello 18), poi una meravigliosa parentesi in macelleria (Dario Cecchini) ed infine il vino, prima al Cucchiaio di legno e poi, dal 2008, con Milanovino
  • Nome: Massimo Marchesi
  • Qualifica: Autore rubrica Racconti Di..vini
  • "TU" in tre pregi e tre difetti:
    Sincero, generoso, romantico. Impulsivo, ansioso e forse un po’ verboso
  • Che percorso hai fatto per arrivare a collaborare con MRS?
    Tramite Anna che mi ha dato la possibilità di parlare di ciò che amo
  • Lavori con più uomini o con più donne?
    I miei colleghi sono tutti maschi ed in generale più uomini che donne.
  • Preferisci lavorare con uomini oppure con donne? Perchè?
    Le donne sul lavoro parlano chiaro, se devono dire di no lo fanno subito ed io risparmio un sacco di tempo
  • Cosa ne pensi della donna del XXI secolo?
    Complicata (come quella del XX, del XIX ecc…)
  • Il tuo rapporto con la politica
    Mi tappo il naso e vado a votare
  • Il tuo rapporto con la religione
    Soft
  • Il tuo idolo del giornalismo
    Non sono un grande esperto di giornalismo ma, a parte i grandi del passato (Biagi, Brera, Montanelli …), oggi seguo con interesse le coraggiose indagini della Gabanelli e del suo staff e mi diverto con le critiche televisive di Aldo Grasso
  • Lo scoop giornalistico che avresti voluto fare tu
    Calciopoli
  • La tua citazione famosa preferita
    “E' sbagliato giudicare un uomo dalle persone che frequenta. Giuda, per esempio, aveva degli amici irreprensibili” (Marcello Marchesi)

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