Vittorio Nava correrà per Pangea la Milano City Marathon

Non importa saper correre anche tu puoi aiutare i Found Runner a raggiungere l'obiettivo!

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Alla presentazione delle squadre che correranno per Pangea nell'edizione 2011 della Milano City Marathon c'era anche Vittorio Nava, vicedirettore Runner’s World Italia, che ha regalato ai presenti preziosi consigli per la corsa e ha spiegato a noi i suoi progetti come Fund Runner.


Come è nato il sodalizio con Pangea?
Il sodalizio con Pangea nasce da un'amicizia comune, Davide Zaccone, che si occupa di Pangea e che avevo intervistato per il mio giornale. Da questa amicizia è sorta l'idea di collaborare con loro e avvicinarci a questa Onlus. La prima opportunità è stata la Milano City Marathon e abbiamo subito organizzato una squadra con i rappresentanti di Runner's World che correrà per Pangea.


Per una volta un uomo che corre per le donne e non dietro alle donne.. come mai?
Beh, è una bella domanda ma è anche abbastanza semplice la risposta. Prima di tutto perchè io credo che le donne siano migliori degli uomini, e non lo dico tanto per dire.. ci credo veramente! E poi perchè credo che le finalità di Pangea siano molto importanti, perchè se è vero che ci sono molti uomini che soffrono nel mondo è più vero ancora che maggiore è il numero delle donne, ed è per questo che mi sono appassionato alle motivazioni e alle cause che Pangea porta avanti.

Ma è la prima volta che corri?
No, non è la prima volta che corro anche se a dispetto del mio ruolo – lavoro a Runner's World, un giornale incentrato prevalentemente sul mondo della corsa -  non sono un runner con grandi trascorsi agonistici. Mi sono avvicinato alla corsa da quando mi occupo della rivista e lo faccio con grande piacere e divertimento, anche perchè mi fa stare bene. E in casi come questi mi fa capire che posso anche far star bene qualcun'altro se mi impegno.

Chi sono i tuoi compagni di squadra?
I miei compagni sono dei giornalisti di Runner's World: c'è Magda Maiocchi che è una delle "anime tecniche" della rivista, poi ho portato quello forte che si chiama Massimo Mancini ed è un collaboratore che si occupa di gare e di eventi running, ed infine un'altra donna, Irene Righetti, che per la rivista e per il nostro sito segue più da vicino tutti gli aspetti femminili della corsa.

So che Pangea lancia in parallelo una maratona di raccolta fondi. Qual è il vostro obiettivo e come pensi di raggiungerlo?
L'obiettivo è il più ampio possibile, per cui non sono in grado di darti una cifra. Di sicuro ci impegneremo al massimo con tutte le risorse che abbiamo, quindi il nostro social network, il nostro sito, i nostri amici e le e-mail, per cercare di portare a casa il massimo raggiungibile per la causa per cui corriamo.

Fatti una domanda e datti una risposta?
Perchè ti piace veramente correre? Mi piace correre non tanto per guardare il cronometro o per guardare un traguardo, ma per guardare la gente che lo fa e per divertimento. Soprattutto le gare hanno per me solo ed esclusivamente lo scopo di far star bene qualcun'altro. Non ho finalità di tempo o prestazioni. Se faccio una gara, qualsiasi essa sia, è perchè voglio lanciare un messaggio e aiutare chi sta meno bene di me.

Anche noi possiamo aiutare Vittorio, il team di Runner's World e Pangea a raggiungere l'obiettivo. Andate anche voi sul sito http://www.iodono.com/fondazionepangeaonlus e fate la vostra donazione. E' facilissimo, bastano un paio di minuti per regalare ad una bimba un sorriso e colorare il suo futuro di Rosa Shokking!
Tag:  Pangea, Vittorio Nava, Milano City Marathon, Bambine di Calcutta, Fund Runner

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