Alessandro Negrini e Fabio Pisani

Direttamente dall'edizione 2011 di Identità Golose, Intervista enogastronomica liberamente ispirata al gioco di Proust con i migliori talenti della cucina.. stellati e in erba

di Anna Battaini

Pubblicato martedi, 7 febbraio 2012

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Foto Brambilla - Serrani courtesy of Identità Golose
Qual è il tuo primo ricordo legato al cibo?
Alessandro: Mi emoziono un po' a dirlo. Sicuramente con mio fratello. Quando i nostri genitori erano fuori per lavoro, lui che aveva 8 anni più di me cucinava per me. Tra le tante cose ricordo il pane con le spezie e lo zucchero.
Fabio: Quando la famiglia si riuniva tutta insieme. Noi siamo una trentina ed era un momento molto conviviale dove il cibo era la scusa per ritrovarsi.

Qual è la caratteristica principale del tuo carattere?
A.: Sono estroverso e anche molto, molto emotivo!
F.: Determinato, e l'umiltà non manca.


Qual è l'ingrediente che usi di più in cucina?
A.: Il cervello
F.: La testa e il cuore.

E quello che cerchi di usare il meno possibile?
A.: Quello che non uso è quello che non mi piace.. ovvero i fagioli precotti in scatola (ndr.: che da Aimo e Nadia non sanno nemmeno come sono fatti!)
F.: L'essere impulsivo.. bisogna sempre pensare.

Quando non cucini qual è la tua attività preferita?
A.: Sciare
F.: Passeggiare e qualunque altra attività che implichi stare all'aperto.

Se potessi riportare in vita uno chef scomparso e farti regalare una ricetta, chi  sceglieresti?
A.: A livello personale il mio amico Sergio Sesone, che l'anno scorso ci ha salutati in maniera un po' brusca. Faceva parte anche di Identità Golose con la sua Val D'Aosta. Riporterei in vita sicuramente anche Bernard Loiseau, di cui ho letto un libro che mi ha molto affascinato, perchè vorrei assaggiare le sue triglie che tanto fecero innamorare tutti i gourmet francesi.
F.: Direi Alain Chapel perchè mi è sempre piaciuto fin da quando ero piccolo, ma non ho mai avuto l'occasione di conoscerlo.

Qual è il tuo motto?
A.: Volere è potere!
F.: Non mollare mai

Quale consideri il tuo più grosso successo?
A.: Conquistare la mia ragazza
F.: Riuscire nella vita.

Il momento più felice della tua vita?
A.: Lavorativo sicuramente quando abbiamo preso la seconda stella. E' stata un'emozione. A livello personale, stare con la mia ragazza.
F.: Quando mi sveglio la mattina.

Per quale personaggio storico avresti voluto cucinare?
A.: Marilyn Monroe
F.: Ti dico la verità, Papa Wojtyla, perchè non sono mai riuscito a conoscerlo.

A quale avresti volentieri aggiunto un pizzico di veleno nel piatto?
A.: Beh ce ne sono parecchi.. avrei fatto prima una bella riunione! Sicuramente a tutti quelli che sfruttano l'immagine delle donne e dei bambini. Ma ancora di più, a tutti quelli che sfruttano i privilegi dei disabili senza esserlo.. fosse anche solo per parcheggiare la macchina. Io ho avuto la fortuna di avere un fratello disabile e quindi penso ne metterei un pizzico volentieri a tutti coloro che sfruttano la disabilità senza averla per tirare a campare. Ai famosi falsi invalidi metterei volentieri uno "zic" di qualcosa perchè se lo meritano proprio!
F.: A chi fa del male ai bambini.

La tua più grossa stravaganza?
A.: La cosa più stravagante che ho fatto.. avevo 18 anni e ho preso un treno fino a Monaco di Baviera per fare una sorpresa a una ragazza.. prima l'ho chiamata dicendole : "mi piacerebbe essere lì per poterti bussare alla porta". Poi ho riattaccato il telefono e ho bussato davvero. Tutti mi dicevano di non farlo, invece è andata bene!
F.: Fare un dessert con la verdura.

La cucina è una forma d'arte, parlando di altre forme d'arte, chi è il tuo pittore favorito?
A.: Io sono Valtellinese quindi dico Segantini, perchè mi piace l'iper-realismo. Mi da un'emozione particolare che mi fa impazzire.
F.: Picasso

E il compositore?
A.: Miles Davis, "Kind of blue" è l'album che ascolto quando entro in casa e voglio rilassarmi. Ma nella musica spazio molto, ascolto da vasco Rossi a Palo Conte.
F.: Anch'io ascolto un pò di tutto, ma se devo fare un nome.. gli Oasis!

L'ultimo libro che hai letto?
A.: Il bar sotto il mare di Stefano Benni. sono arrivato all'episodio dello chef francese che fa ridere.
F.: Sto leggendo il libro dei mieli.. però ho comprato "lo chef è un Dio" quindi sarà il prossimo che leggerò. Voglio leggerlo giusto per capire e essere in grado di controbattere le dichiarazioni che contiene.

Quale tema musicale potrebbe essere la colonna sonora della tua vita?
A.: All that you can't leave behind degli U2
F.: Italia, di Mino Reitano.

Un sogno nel cassetto?
A.: Avere una bella famiglia.
F.: Anche per me, una bella famiglia!

Le donne passano ore e ore in cucina nell'arco della loro vita, eppure gli chef più famosi del mondo sono da sempre quasi tutti uomini. Sai dirmi perché?
A.: le donne hanno una diversa sensibilità, qui ci sarebbe da aprire un discorso infinito. Noi abbiamo avuto la fortuna di lavorare con tante donne in cucina. E' un lavoro difficile, e qui divento serio. Il cuoco è un lavoro molto, molto duro sotto il profilo fisico.. poi dopo dal punto di vista concettuale, armonioso e di fantasia si può dire quello che vuoi.. ma c'è molta fisicità. Noi abbiamo avuto la fortuna di lavorare con Nadia che ha 70 anni e devo dire che si vedono sul suo viso i segni del lavoro e della fatica.
F.: In realtà ci sono talmente tanti cuochi maschi che le donne sono felici di farsi coccolare. lo vedo a casa, io cucino, e la mia ragazza è felice!
Però bisogna dire che è un lavoro molto fisico, al di là del numero delle ore.. sono moltissimi i lavori in cui si è impegnati per tante ore. Spesso la donna ha altre esigenze! Considera comunque che quasi tutte le eccezioni.. le chef donne che sono al top, sono tutte in Italia!!

Hai mai usato la cucina come arma di seduzione?
A.: A volte
F.. L'ho fatto con la mia ragazza, però ho sbagliato una cosa.. le ho preparato i funghi che a lei non fanno impazzire.

Ha funzionato?
A.: Poco
F.: Sì, nonostante i funghi.. si vede che era già innamorata!

Regaleresti una ricetta alle donne rosa shokking?
Certo! (ndr.: ne pubblichiamo due..)
 
Tag:  Alessandro Negrini, Fabio Pisani, Identità Golose, Aimo e Nadia, La dolcezza del riso, Gioco di 4 sapori + 1

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