Andrea Berton

Intervista enogastronomica liberamente ispirata al gioco di Proust con i migliori talenti della cucina.. stellati e in erba

di Anna Battaini

Pubblicato giovedì, 7 ottobre 2010

Rating: 4.4 Voti: 12
Vota:
Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci
Foto courtesy of ufficio stampa del Gruppo Trussardi
Qual è il tuo primo ricordo legato al cibo?
Credo di aver avuto 7 o 8 anni ed ero in un ristorante. mentre cuocevano la carne sono rimasto affascinato dalla trasformazione del prodotto, vedere questo passaggio, anche chimico se vogliamo, della trasformazione da crudo a cotto mi ha fatto scattare qualcosa.

Qual è la caratteristica principale del tuo carattere?
Dicono molto rigoroso, preciso, e esigente.

Qual è l'ingrediente che usi di più in cucina?
Non c'è un ingrediente particolare, forse perchè mi piacciono molto le acciughe e tutto il pesce azzurro, ma a pensarci bene più ancora è il riso.


E quello che cerchi di usare il meno possibile?
Le ostriche. Perchè non posso mangiarle.

Quando non cucini qual è la tua attività preferita?
Mi piace pensare al mio lavoro, a dei piatti.
Se devo uscire totalmente dal mio lavoro mi piace fare sport, poco e quando riesco a farlo, correre o sciare.

Se potessi riportare in vita uno chef scomparso e farti regalare una ricetta, chi sceglieresti?
Sicuramente Escoffier.

Qual è il tuo motto?
Lavorare e lavorare.

Quale consideri il tuo più grosso successo?
La nascita di mia figlia.

Il momento più felice della tua vita?
Sempre la nascita di mia figlia.

Per quale personaggio storico avresti voluto cucinare?
Leonardo Da Vinci

A quale avresti volentieri aggiunto un pizzico di veleno nel piatto?
Ai personaggi che hanno rovinato il mondo. Hitler per dire il primo che mi viene in mente adesso.

La tua più grossa stravaganza?
Professionale aver fatto da mangiare - una volta - per dieci persone su una piccola barca a vela con un solo fornello, con il pesce pescato dal mare avendo a disposizione un pacco di spaghetti e basta.

La cucina è una forma d'arte, parlando di altre forme d'arte, chi è il tuo pittore favorito?
Kandinsky.

E il compositore?
I Led Zeppelin, adoro Stranger.

L'ultimo libro che hai letto?
Il coniglio bianco, è un triller di un'autore tedesco - Nino Treusch – anche se dal titolo sembrerebbe un libro di cucina.

Quale tema musicale potrebbe essere la colonna sonora della tua vita?
Una canzone rock degli Aerosmith, Walk this way.

Le donne passano ore e ore in cucina nell'arco della loro vita, eppure gli chef più famosi del mondo sono da sempre quasi tutti uomini. Sai dirmi perché?
Sicuramente è un lavoro molto impegnativo, e forse il fatto che la donna abbia delle esigenze fisiologiche diverse è il motivo per cui ce ne sono di meno. Comunque ad oggi c'è stato un incremento e il numero è aumentato.

Hai mai usato una delle tue ricette per sedurre?
Sinceramente no. Non mi è mai capitato, nemmeno con mia moglie.

Regaleresti una ricetta alle donne rosa shokking?
Certamente, vi regalo il Riso mantecato alla milanese con animelle di vitello dorate.
 
Tag:  Andrea Berton, Trussardi alla Scala, Cafè Trussardi, Chef, Riso mantecato alla milanese con animelle di vitello dorate

Commenti

07-10-2010 - 11:34:00 - Paola
Per Leonardo avrei voluto cucinare anch'io, ma credo che Andrea Berton avrebbe riscosso maggiore consenso!!
Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni