Davide Oldani

Direttamente dall'edizione 2010 di Identità Golose, Intervista enogastronomica liberamente ispirata al gioco di Proust con i migliori talenti della cucina.. stellati e in erba

di Anna Battaini

Pubblicato giovedì, 29 aprile 2010

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Foto Brambilla - Serrani courtesy of Identità Golose
Qual è il tuo primo ricordo legato al cibo?
Il seno di mia madre
 
Qual è la caratteristica principale del tuo carattere?
La bontà
 
Qual è l'ingrediente che usi di più in cucina?
Il sale e lo zucchero
 
E quello che cerchi di usare il meno possibile?
Il sale
 
Quando non cucini qual è la tua attività preferita?
Mi piace molto lo sport, mi rilassa. In estate il tennis e in inverno la palestra. Una volta giocavo a calcio, ero quasi un giocatore professionista. Ora guardo l'Inter e mi piace essere sportivo e mantenermi in forma.
 
Se potessi riportare in vita uno chef scomparso e farti regalare una ricetta, chi  sceglieresti?
In realtà mi accontenterei di un mito vivente che è Bocuse, altrimenti tra quelli scomparsi Escoffier.
 
Qual è il tuo motto? "Pop cuisine", buona cucina per tutti.
 
Quale consideri il tuo più grosso successo?
Saper scegliere le persone che collaborano con me
 
Il momento più felice della tua vita, ad oggi?
Spero quello di domani
 
Per quale personaggio storico avresti voluto cucinare?
I personaggi storici li ho conosciuti studiando e leggendo. Mi piacerebbe cucinare per Ligabue, e ogni tanto lo faccio. Oppure per Roberto Baggio.
 
A quale avresti volentieri aggiunto un pizzico di veleno nel piatto?
A nessuno, perché in fondo quelli che avrebbero bisogno dell'arsenico finiscono col farsi male da soli, prima o poi.
 
La tua più grossa stravaganza?
Ti sarai accorta che sono uno che viaggia molto con i piedi per terra. Stravaganze non ne ho mai avute. A meno che non possa essere considerata una stravaganza il dedicare tempo a me stesso e riposarmi.
 
La cucina è una forma d'arte, parlando di altre forme d'arte, chi è il tuo pittore favorito?
Salvador Dalì, perché dipingeva quello che vedeva con gli occhi, ed era fantastico. Non ha passato periodi rosa, periodi azzurri, periodi pieni di righe.. Lui dipingeva quello che sentiva. Rispetto alla pittura la cucina è un'arte effimera, perché il cestino di pane di Salvador Dalì, ogni volta che lo guardi è uguale e ti da le stesse emozioni. Lo stesso piatto in cucina dipende invece dall'umore dello chef. Ad esempio se è stanco recepisce più sale quindi il piatto è più o meno salato.
 
E il compositore?
Ligabue, che reputo un grande compositore moderno. Un moderno poeta. Lui ha la grande forza di riuscire a donarele parole oltre che la musica.
 
L'ultimo libro che hai letto?
Ogni tanto vado a riguardarmi i grandi classici come Brillat Savarin "La Physiologie du Gout". Mi piacciono molto anche i libri di Fabio Volo, per quanto riguarda il quotidiano vissuto. Quando lo leggo mi rivedo un po’ in quello che facevo io. E' molto facile da leggere. Non cerco romanzoni.
 
Quale tema musicale potrebbe essere la colonna sonora della tua vita?
"Si viene e si va" di Ligabue
 
Le donne passano ore e ore in cucina nell'arco della loro vita, eppure gli chef più famosi del mondo sono da sempre quasi tutti uomini. Sai dirmi perché?
E' facile, perché il lavoro del cuoco è un lavoro più "maschile", più pesante dal punto di vista fisico, mentre la donna che è la creatura più grande che Dio abbia fatto ha una forza fisica minore. Però una peculiarità che hanno le donne e che noi uomini non potremo mai eguagliare è il palato. Il più grande complimento che mi abbiano fatto è stato sentirmi dire che ho "una cucina da donna". Quindi è la manualità dell'uomo però alla fine quello che viene fuori è il palato. La mia è una cucina in punta di piedi.
 
Hai mai usato la cucina per sedurre?
No
 
Regaleresti una ricetta alle donne rosa shokking?
Certo. Regalerei la "Cipolla Caramellata" che è un po’ l'icona del D'O e, anche se c'è la cipolla, noi l'alleggeriamo, "in punta di piedi" come dicevo prima, e diventa un grande piatto con il contrasto equilibrato dei gusti. Secondo me è una ricetta molto femminile.
Tag:  Davide Oldani, D'O, Cipolla caramellata, Salvador Dalì, Pop Cuisine

Commenti

19-10-2013 - 06:30:32 - lorenza
deludente
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