Manolo De La Osa

Direttamente dall'edizione 2010 di Identità Golose, Intervista enogastronomica liberamente ispirata al gioco di Proust con i migliori talenti della cucina.. stellati e in erba

di Anna Battaini

Pubblicato giovedì, 24 febbraio 2011

Rating: 4.0 Voti: 3
Vota:
Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci
Foto Brambilla - Serrani courtesy of Identità Golose
Qual è il tuo primo ricordo legato al cibo?
L'aglio, aglio crudo, arrosto e fritto

Qual è la caratteristica principale del tuo carattere?
"Amable", e simpatico.

Qual è l'ingrediente che usi di più in cucina?
Questo è più complicato, è difficile. Per esempio mi piace molto l'aglio. Io vengo da  un paese dove si coltiva aglio. Per personificare la mia cucina io "rompo" l'aglio con l'olio. Ottenendo un'esalazione della fragranza dell'aglio.


E quello che cerchi di usare il meno possibile?
Non c'è nulla che non uso, mi piace tutto.

Quando non cucini qual è la tua attività preferita?
Mi piace la campagna, passeggiare per i campi. Fare festa con gli amici. Poi mi piace molto il mondo del vino.

Se potessi riportare in vita uno chef scomparso e farti regalare una ricetta, chi  sceglieresti?
E' un'antra domanda difficile, penso potrebbe essere Scappi. (ndr.: Bartolomeo Scappi, cuoco rinascimentale delle cui origini si sa ben poco, perfino la data di nascita è incerta. Ha scritto L’Opera, trattato in 6 volumi che rimane uno dei più importanti libri di gastronomia del XVI secolo. Fu cuoco personale sia del godereccio Papa Paolo III Farnese che del frugalissimo Papa Pio V)

Qual è il tuo motto?
Godere a pieno della vita e delle cose.

Quale consideri il tuo più grosso successo?
Quello che arriverà.

Il momento più felice della tua vita?
La nascita dei miei due figli

Per quale personaggio avresti voluto cucinare?
Sofia Loren.

A quale avresti volentieri aggiunto un pizzico di veleno nel piatto?
Per ucciderlo? All' "Alemano". Hitler

La tua più grossa stravaganza?
Ne ho molte. E' difficile. Se te la rivelassi qualcuno poi potrebbe "suonarmele".

La cucina è una forma d'arte, parlando di altre forme d'arte, chi è il tuo pittore favorito?
Sono due. Velasques e Antonio Lopez che è un buon amico, un pittore manchego conosciuto in tutto il mondo.

E il compositore?
Di musica classica, Mozart. Di quella contemporanea un cantautore spagnolo, Manuel Serrat.

L'ultimo libro che hai letto?
E' un libro di Francisco de Quevedo, è una sorta di raccolta delle sue esperienze di vita, al momento non mi ricordo il titolo esatto, perché è strano e particolare, come il libro stesso. I suoi libri hanno tutti dei titoli bizzarri.

Quale tema musicale potrebbe essere la colonna sonora della tua vita?
Mi piace moltissimo Il tango.

Le donne passano ore e ore in cucina nell'arco della loro vita, eppure gli chef più famosi del mondo sono da sempre quasi tutti uomini. Sai dirmi perché?
Non saprei dirti, io ho imparato a cucinare dalle donne. Prima mia nonna e mia mamma ed ad oggi continuo a lavorare con le donne. Nella mia cucina ci sono sempre donne e mi piace molto che ci siano.

Hai mai usato la cucina per sedurre?
Ci provo sempre! E' una delle mie grandi abilità.

Ha funzionato?
Meravigliosamente bene

Regaleresti una ricetta alle donne rosa shokking?
Tag:  Manolo De La Osa, Identità Golose, Las Rejas, Zuppa d'aglio de las Pedroneras, Chef

Commenti

Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni