Mauro Uliassi

Direttamente dall'edizione 2010 di Identità Golose, Intervista enogastronomica liberamente ispirata al gioco di Proust con i migliori talenti della cucina.. stellati e in erba

di Anna Battaini

Pubblicato lunedi, 7 giugno 2010

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Foto Brambilla - Serrani courtesy of Identità Golose
Qual è il tuo primo ricordo legato al cibo?
Il primo ricordo legato al cibo sono le mani di un cameriere che aveva appena grattato il formaggio e me le ha messe sulla faccia.

Qual è la caratteristica principale del tuo carattere?
L'entusiasmo

Qual è l'ingrediente che usi di più in cucina?
Non ho una preferenza particolare, li amo tutti quanti. A seconda dei casi quello che mi da più soddisfazione, e l'uno supera l'altro.


E quello che cerchi di usare il meno possibile?
Nessuno.

Quando non cucini qual è la tua attività preferita?
Nuoto, corro e suono la chitarra. A caccia non ci vado più, ci andavo da ragazzetto. Faccio meditazione e cerco di mantenermi in salute.

Se potessi riportare in vita uno chef scomparso e farti regalare una ricetta, chi sceglieresti?
Mi piacerebbe conoscere Escoffier. Fai conto che nella storia della cucina ci sono Escoffier e Ferran Adrià. Uno è ancora in vita, quindi vado per esclusione.

Qual è il tuo motto?
Puri come le colombe ma astuti come le volpi.

Quale consideri il tuo più grosso successo?
In realtà ogni successo supera l'altro, perché l'ultimo successo è in realtà quello che ti da più soddisfazione. Oggi aver fatto Identità Golose era importante. Era importante farlo bene e così è stato, quindi sono contento.

Il momento più felice della tua vita?
Quando ho incontrato mia moglie, che dopo mi ha fatto anche penare, ma è stato veramente un bell'incontro.

Per quale personaggio storico avresti voluto cucinare?
Mi sarebbe piaciuto poter cucinare per Escoffier.

A quale avresti volentieri aggiunto un pizzico di veleno nel piatto?
Non saprei. In realtà non ho mai provato un sentimento negativo per qualcuno. Potrei dirti i grandi cattivi come Adolf Hitler. I grandi torturatori. Persone che non meritano la tua considerazione perché hanno fatto delle cose tremende, come Pol Pot.

La tua più grossa stravaganza?
Sono stravagante in genere, quindi non saprei individuarne una in particolare.

La cucina è una forma d'arte, parlando di altre forme d'arte, chi è il tuo pittore favorito?
In questo momento è Cemak. Ho comprato un suo quadro bellissimo che raffigura il mare adriatico, che lui chiama Oceano Adriatico, ed ogni volta che lo guardo mi emoziono.

E il compositore?
Keith Jarrett. La prima volta che mi sono emozionato tantissimo, musicalmente parlando, è stato quando ho ascoltato il concerto di Colonia.

L'ultimo libro che hai letto?
Sono stati quelli della "trilogia di Millennium" di Stieg Larsson.

Quale tema musicale potrebbe essere la colonna sonora della tua vita?
Sono innamorato della musica choro che è un qualcosa di molto emozionante e che entusiasma. Choro è la base della musica samba. Qualsiasi musicista di samba deve conoscere la musica choro.

Le donne passano ore e ore in cucina nell'arco della loro vita, eppure gli chef più famosi del mondo sono da sempre quasi tutti uomini. Sai dirmi perché?
Perché la vita della cucina è molto difficile, molto dura. Spesso le donne non hanno a disposizione tutto il tempo necessario da dedicare ad una professione come questa. La donna è più intellettuale. Però, le poche donne chef che ci sono, sono bravissime.

Hai mai usato una delle tue ricette per sedurre?
Come no! Poco tempo dopo aver conosciuto mia moglie ho cucinato per i suoi amici e ho fatto una sorta di "Pranzo di Babette". Erano tutti abituati a mangiare in trattoria e io ho cucinato una cena di altissimo livello. Li ho conquistati e mi guardavano tutti quanti in preda all'abbandono. E' stata la prima volta in cui mi sono reso conto quanto fosse bello e divertente sedurre le persone con il cibo.

Ha funzionato, ovviamente?
Tantissimo

Regaleresti una ricetta alle donne rosa shokking?
Certamente si. Gli spaghetti affumicati
Tag:  Mauro Uliassi, Ristorante Uliassi, Spaghetti Affumicati, Chef, Identità Golose

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