Alabama Monroe di Felix Van Groeningen

Una storia straziante che viene da lontano. Un piccolo capolavoro che ha mancato l'Oscar per poco

di Andrea Tonetti

Pubblicato martedi, 15 luglio 2014

Rating: 5.0 Voti: 8
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Elise e Didier si amano appassionatamente.

Lei fa la tatuatrice, lui ha un gruppo folk che suona una sorta di country tradizionale americano.

Didier ha una passione per gli Stati Uniti, che vede come terra delle opportunità e di libertà; sicuramente molto diversa dal Belgio in cui i due vivono. Elise rimane incinta e Didier, inizialmente non troppo entusiasta del ruolo di padre, decide di costruire una casa per la nuova famiglia.

La bambina nasce ma ha un tumore che ne causa la morte a soli sei anni.

La coppia crolla in una profonda crisi che li porta ad avvitarsi su loro stessi e, inevitabilmente, a separarsi.

Didier riesce a convincere Elise, che ha cambiato il suo nome in Alabama, a cantare ancora con il gruppo. La donna accetta ma, sconvolta per un discorso fatto da Didier durante il concerto, fugge e tenta il suicidio.

Salvata, ma ridotta a un vegetale, costringerà Didier a una scelta estrema che segnerà l'uomo per sempre.

Alabama Monroe è stato candidato come miglior film straniero agli ultimi Oscar Awardas, perdendo contro La grande bellezza.

Forse solo Lars Von Trier era riuscito, con le Onde del Destino, a girare un film drammatico e straziante come Alabama Monroe. Questo piccolo capolavoro che viene dal Belgio, patria dei fratelli Dardenne, racconta una storia tristissima, in un ambiente squallido e alzando il livello di drammaticità proprio quando lo spettatore pensa che peggio di così non possa andare.

Partendo in modo un po' ruffiano, la bambina ammalata, ci mostra la crisi di una coppia orfana della figlia, il loro allontanarsi e la morte del loro amore.

Critico nei confronti delle politiche attuate nei confronti delle cellule staminali, mostra però i lati positivi dell'eutanasia, in un paese in cui questa pratica è da anni legale.

Interpretato da una bellissima attrice, un attore brutto e una bambina eccezionale, il film riesce a toccare il cuore di ogni spettatore, generando lacrime e singhiozzi in un finale che nasconde una sorpresa ma non fornisce alcuna speranza.

Non paragonabile a La grande bellezza per il tema e il genere, troppo diversi dal film italiano vincitore dell'Oscar.


Alabama Monroe
regia di Felix Van Groeningen

Titolo originale: The Broken Circle Breakdown
Cast: Veerle Baetens, Johan Heldenbergh, Nell Cattrysse, Geert Van Rampelberg, Nils De Caster
Genere: Drammatico
Durata: 100 min 
Uscito in Italia: giovedì 8 maggio 2014

Tag:  Alabama Monroe, Felix Van Groeningen, The Broken Circle Breakdown, Belgio, Oscar Awardas, eutanasia, film drammatico

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