Exodus – Dei e Re di Ridley Scott

Ennesimo film sull'Esodo degli Ebrei dall'Egitto alla Palestina. Da dimenticare

di Andrea Tonetti

Pubblicato mercoledì, 11 febbraio 2015

Rating: 5.0 Voti: 3
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Tanto tanto tempo fa, in una terra lontana lontana dove oggi si va per fare le immersioni, vivevano gli Egiziani.

Gli Egiziani erano cattivi, cattivissimi e convivevano con gli Ebrei che erano buoni, buonissimi e sottomessi come schiavi. Il faraone, dio in terra, aveva due figli, fratellastri tra di loro: Ramses, brutto, pelato e con l’eyeliner e Mosè, bello, con i capelli e con la faccia di batman. Morto il faraone, Ramses, manco fossimo in Italia, prende il posto di suo padre e scopre, dagli Ebrei buoni buonissimi, che Mosè è ebreo. Razzista più di Calderoli, lo scaccia ma si tiene la sorella Miriam. Mosè si perde nel deserto, uccide due uomini e ripara dagli zingari. Qui decide di fermarsi solo per riprendersi,  e si sposa con la figlia del capo tribù dando alla luce due figli. Un giorno, salito sul monte, vede un cespuglio psichedelico e appare un bambino che sta cercando un generale. Mosè, non molto convinto si offre, e il bambino gli dice di tornare dai a liberare gli Ebrei buoni buonissimi. Mosè molla moglie e figli e torna in Egitto. Organizzato un esercito, inizia a combattere contro gli egiziani, ma con scarsi risultati. Riappare il bambino, sempre più capriccioso che prende in mano la situazione: riempie il fiume di coccodrilli giganteschi, contamina le acque, fa invadere il paese dalle rane, dalle mosche, dalle cavallette. Ma gli Egiziani non mollano. Il bambino è furioso e, in segno di forza, fa morire tutti i primogeniti di quelli che non si saranno protetti contro la sua ira. Ramses non se la sente di andare oltre, lascia liberi gli ebrei buoni buonissimi che partono per la Terra Promessa.
Il faraone insegue gli Ebrei per sterminarli, tanto quelli non sanno come attraversare il Mar Rosso. Incredibile ma vero, nel Maro Rosso c’è una secca, e gli Ebrei la usano per attraversare. Proprio mentre gli Egiziani stanno per arrivare in spiaggia inizia un uragano con pioggia e vento. Quelli che speravano di trovare una bella giornata di sole tornano indietro, lasciando Ramses da solo. Le acque non si dividono, ma si scatena uno Tsunami che solleva un’onda che nemmeno in Interstellar. Ramses viene travolto insieme ma Mosè vuol dire “salvato dalle acque” e, per la seconda volta batman galleggia, riesce a raggiungere la sua gente e a dirigersi verso la Palestina.

Ecco, questa è la trama di Exodus-Dei e re, una schifezza sionista autocelebrativa dove, visti gli ultimi sviluppi, non si sa se pensare che il bene vinca e il male perda.

Non so se ci fosse bisogno di un altro film sull’esodo, ma se volete guardare qualcosa di decente sull’argomento, allora vi consiglio La Bibbia e Il principe d’Egitto. Sicuramente più attinenti alla “realtà” dei fatti. Qui, per risparmiare sugli effetti speciali, invece di separare le acque le hanno fatte unire. Mi domando solo come un attore come Christian Bale possa decidere di fare un film come questo, tirandosi dietro anche Sir Ben Kingsley, che dopo aver fatto il Mandarino in Iron Man 3, accetta veramente qualsiasi cosa. Da dimenticare e da evitare, anche a prezzo ridotto. Ridley Scott dovrebbe vergognarsi.


Exodus – Dei e Re
Regia di Ridley Scott
 
Titolo originale: Exodus: Gods and Kings
Cast: Christian Bale, Joel Edgerton, John Turturro, Aaron Paul, Ben Mendelsohn
Genere: Azione
Durata: 150 min
Nelle sale italiane: da giovedì 15 gennaio '15

Tag:  Exodus – Dei e Re, Ridley Scott, Christian Bale, Joel Edgerton, John Turturro, Aaron Paul, Ben Mendelsohn

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