Jimmy's Hall di Ken Loach

Lotta operaia e riscatto del proletariato nell'Irlanda ipercattolica degli anni '20

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Nel 1921 l’Irlanda è sull’orlo della guerra civile. Jimmy Gralton allestisce la Pearse-Connolly Hall, un locale dove la gente possa stare assieme, discutere e ballare.

Con il passare del tempo il locale diventa molto popolare e un ritrovo di socialisti e liberi pensatori, ma questo non è visto di buon occhio dai politici e dalla Chiesa che costringono Jimmy a chiudere i battenti. Dopo aver trascorso dieci anni negli Stati Uniti, Jimmy ritorna nella Contea di Leitrim per aiutare la madre. Nel pieno della Grande Depressione, ha modo di osservare la povertà che opprime la comunità, così decide di riaprire a tutti i costi la sala da ballo diventando un’attivista e leader per la sua gente.

Non sono un fan di Ken Loach, trovo il suo cinema sopravvalutato e anacronistico. Non ho visto tutti i suoi film ma quelli che ho visto non mi hanno mai convinto troppo. Jimmy’s Hall non fa eccezione. 

Prima di tutto è una storia troppo locale per avere un piglio internazionale. Talmente lontana da ciò che conosciamo da sembrare, pur essendo una storia vera, una storia di fantasia.

Di ballo, molto presente nel trailer, se ne vede davvero poco e il provincialismo dei protagonisti, fa capire come le idee di Jimmy abbiano trovato così tanto terreno fertile.

Personalmente ritengo che Ken Loach abbia fatto anche di peggio, ma non ritengo che questo film valga la pensa di essere visto, né al cinema, né in televisione.

Il vostro tempo, e i vostri soldi, vi consiglio di investirli diversamente.


Jimmy's Hall
Regia di Ken Loach
 
Titolo originale: Jimmy's Hall
Cast: Barry Ward, Simone Kirby, Jim Norton, Andrew Scott, Francis Magee
Genere: Drammatico
Durata 109 min
Nelle sale italiane: da giovedì 18 dicembre '14

Tag:  Jimmy's Hall, Ken Loach, Barry Ward, Simone Kirby, Jim Norton, Andrew Scott, Francis Magee

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