Jupiter di Andy e Lana Wachowski

Dopo il capolavoro Cloud Atlas arriva il peggior film della coppia di registi della trilogia di Matrix

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C’era una volta in Russia una che non era ancora nata, ma visto che suo padre amava l’astrologia la voleva chiamare Jupiter. La madre si opponeva, ma dopo che il marito venne ucciso dai ladri decise che Jupiter doveva essere.

Passano gli anni e Jupiter, con la madre - nonostante sia quella de Il Cigno Nero, bella e sexy - pulisce i cessi e non ha un fidanzato. Per arrotondare vende gli ovuli per l’inseminazione. Durante l’operazione di prelievo un gruppo di alieni cerca di ammazzarla, ma entra in scena un Licatante (un che?), una sorta di uomo lupo con le ali, ma senza le ali perché gliele hanno strappate, che vola grazie a delle scarpe che sembrano pattini gravitazionali. Ci sono però altri due che vogliono la ragazza, una è la cinese di Sin City e l’altro un nero, uno dei tanti che viene messo nei film per far colore. Ma cosa vuole tutta sta gente da Jupiter? La sua morte, perché lei è la reincarnazione della regina di un pianeta lontanissimo che è in mano ai 3 figli della regina morta: uno, che ha appena finito di girare La teoria del tutto, è talmente queer da far sembrare Frank’n Furter un camionista, l’altro fa orge antigravitazionali e la sorella fa il bagno 
in un liquido che si estrae dagli esseri umani e la fa sembrare una ventenne nonostante i suoi 17.000 anni, o qualcosa del genere. Jupiter si ritrova sul pianeta e, sempre con il Licatante alle spalle cerca di mettere a posto le cose. Ma ci sono un sacco di problemi: ogni pianeta è come un campo da mietere per poter estrarre la linfa dell’eterna giovinezza, Frank’n Furter che aveva ammazzato la regina, vuole ammazzare anche la sua reincarnazione, quello delle orge la vorrebbe per lui, ma lei ama il Licatante. Infatti, per sua stessa ammissione dice: “mi sono sempre piaciuti i cani”. E allora facciamo saltare tutto in aria, tanto dopo 17.000 anni vi sarete anche rotti di fare sempre le stesse cose! A pianeta distrutto, torniamo sulla Terra con l’uomo cane al quale sono rispuntate le ali. Non solo, Jupiter sa anche volare grazie ai pattini antigravitazionali che all’uomo-cane non servono più. Evviva! 

Finalmente è finito.

Ecco, senza volerlo distruggere troppo questo era Jupiter, il nuovo “film” dei fratelli Wachowski che non si sa cosa si siano fumati. Speriamo solo che non ne vogliano fare una trilogia perché già il primo, da solo, sembra più lungo di Cloud Atlas.

Assolutamente da evitare come la peste, fa quasi rimpiangere di non essere entrati per andare a vedere Italiano Medio che almeno non prova a prendersi sul serio.

Matrix era bello, V per Vendetta anche e Cloud Atlas pure. Prenderemo Jupiter come una macchia nella carriera dei due fratelli, oggi fratello e sorella.


Jupiter
Regia di Andy e Lana Wachowski
 
Titolo originale: Jupiter Ascecnding
Cast: Channing Tatum, Mila Kunis, Sean Bean, Eddie Redmayne, Douglas Booth
Genere: Azione
Durata: 125 min
Nelle sale italiane: da giovedì 5 febbraio '15

Tag:  Jupiter, Andy Wachowski, Lana Wachowski, Channing Tatum, Mila Kunis, Sean Bean, Eddie Redmayne, Douglas Booth

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