Lei di Spike Jonze

Un film che è una parabola triste sull'alienazione da relazioni virtuali

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Theodore Twombly, separato, solo e introverso, lavora come scrittore di lettere per conto di altre persone.

Un giorno, dopo aver visto uno spot, compra un O.S.1, un sistema operativo che è in grado di imparare in base alle esigenze del suo utente. L’ O.S., dotato di voce femminile, si auto battezza Samantha. Esplorando l’hard disk del computer di Theodore, Samantha impara tutto su di lui e, stupito da quanto lei lo conosca, l’uomo se ne innamora, ricambiato.

La loro storia procede senza intoppi, ma con molte limitazioni dovute alla natura della situazione e, dopo varie incrinature, Samantha comunica a Theodore che gli O.S. hanno deciso di staccarsi dagli umani per approfondire l’esplorazione alla ricerca di loro stessi.

Nonostante percepisca il dolore dell’uomo, Samantha sparirà dal computer di Theodore per sempre, lasciando l’uomo in una forte depressione, ma con una nuova consapevolezza.

Spike Jonze è da sempre un regista culto, grazie al film surreale Essere John Malkovich. Non è un regista particolarmente attivo, ma quasi sempre quando gira un film lo fa lasciando il segno, negli spettatori e nei critici.
Lei (Her) non fa eccezione.

Partendo da uno spunto che in passato è stato la base di film come Thomas In Love o S1M0N3, seguiamo la vita solitaria e triste di un uomo che fa sempre le veci di qualcun altro. E lo fa anche bene.

Separato dalla moglie, un trauma che non è ancora riuscito a superare, trova un po’ di conforto e comprensione in un sistema operativo con la voce di Micaela Ramazzotti.

Parabola sulla tecnologia folle, non troppo lontana dalla modernità odierna, fatta di rapporti dietro lo schermo, non impegnativi e che si possono spegnere ogni volta che si vuole. Difficile non vederci molte della attuali alienazioni come la messaggistica istantanea, i conversatori in linea, le chat e i siti di dating online.

Permeato da un alone di tristezza dall’inizio alla fine, Lei è un film decisamente ben fatto, non banale e con un ottimo Joaquin Phoenix che regge tutto il film praticamente da solo.

Soprattutto la storia non scade nel banale, rischio altissimo per una pellicola come questa, mantenendo alta, nonostante la lentezza, l’attenzione dello spettatore.

Un film che lancia soprattutto un messaggio: quando accetti come “normale” che il tuo rapporto si basi solo su messaggi senza interazione fisica, ormai ti sei perso. Decisamente un bel film.
 

Lei
regia di Spike Jonze

Titolo originale: Her
Cast: Joaquin Phoenix, Scarlett Johansson, Amy Adams, Rooney Mara, Olivia Wilde 
Genere: Commedia
Durata: 126 min
Uscito in Italia: giovedì 13 marzo 2014

Tag:  Lei, Spike Jonze, O.S.1, Essere John Malkovich, Thomas In Love, S1M0N3

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