Nymph()maniac di Lars Von Trier

Il regista più anarchico del panorama cinematografico mondiale torna con le sue ossessioni

di Andrea Tonetti

Pubblicato venerdì, 25 aprile 2014

Rating: 3.7 Voti: 10
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Il signor Selingman trova una donna di nome Joe svenuta nella strada davanti a casa sua.

La donna, tumefatta e sciupata, inizia a raccontare la sua storia partendo dall'infanza. Le sue prime scoperte sessuali, in tenera età, le prime esperienze e tutto ciò che l'ha portata a essere ciò che è: una ninfomane pura, incapace di provare un orgasmo.

Attraverso rapporti di gruppo, omosessualità, vendita del proprio corpo e sadomasochismo, Joe ha sacrificato tutto per il sesso: l'amore, il marito, il figlio.

Joe alterna momenti di orgoglio ninfomane ad altri di depressione per il suo modo di essere, ma per quanto provi non riesce a cambiare. La privazione orgasmica l'ha portata a diventare sociopatica, anaffettiva e senza empatia.

La storia non sembra sconvolgere il Sig. Selingman, un individuo assai strano e solitario che pare sapere tutto ciò di cui si parla ma non conoscere nulla del sesso.

Joe farà una scelta, una scelta definitive, che chiuderà il racconto, il film e non solo.

Ciò che si apprezza di più di Lars Von Trier è l'assoluta anarchia artistica che lo porta a fare ciò che vuole fregandosene delle conseguenze. Nymph()maniac non fa eccezione, anzi. In questo film, lungo 4 ore e diviso in due volumi di 5 e 3 capitoli (come è consuetudine del regista), Von Trier ci presenta Joe e la sua vita senza regole, i suoi incontri con uomini e donne (tutti identificati con una sola lettera) che sfociano quasi sempre nel sesso, il rapporto con il padre e quello con la sua amica del cuore, la terapia di gruppo, le difficoltà relazionali e la scelta di diventare una "criminale".

Fa le nostre veci il Sig. Selingman, muto ascoltatore e spettatore del solito campionario delle ossessioni del regista: il sesso, la religione, la morale cattolica, la violenza, il desiderio di perdersi, la morte, la depressione, l'abbandono dei figli, il tradimento e le difficili, infinite pieghe della psiche umana.

Per chi conosce Lars Trier, in arte Von, il film non sconvolge come ci si attendeva, anzi, in alcuni momenti risulta anche noioso, ma tutto ciò che si vede brilla per originalità, montaggio e scelta delle inquadrature. Il sesso si vede, anche esplicito, ma nulla di più di ciò che non fosse già stato Antichrist. Praticamente narrato dall'inizio alla fine dalla voce fuori campo di Joe, Nymp()maniac scorre via veloce, per essere un film di 4 ore, e cattura l'attenzione dello spettatore che si domanda come andrà a finire o, quanto meno, dove andrà a parare.

Il finale che, a seconda di chi guarda, può essere aperto o chiuso, è uno dei classici colpi di scena che piacciono a Von Trier.

Tutti bravissimi gli attori e scelti perfettamente, anche quelli che hanno solo un cameo.

Charlotte Gainsburg è meravigliosa nel ruolo di Joe, come lo è Stellan Skarsgård in quello del Sig. Selingman e tutti gli altri: Willem Dafoe, Christian Slater, Uma Thurman, Udo Kier e le esordienti Stacy Martin e Mia Goth.

Menzione d'onore a Shia LaBeouf che, stronzo com'è nella vita risulta perfetto nel ruolo di Jerome, e Jamie Bell, il Billy Elliot del film, qui nella parte del professionalissimo master sadomaso K.

Unica pecca la colonna sonora che mi è sembrata poco adatta. Per il resto un film assolutamente da vedere. Poi potrà piacervi o non piacervi, ma non potrete non riconoscere a Lars Von Trier la capacità di scrivere da solo una storia così lunga, complessa e interessante, capace di aprire nella mente e nel cuore degli spettatori tantissimi interrogativi. 

Visto che il film verrà proiettato in due sale separate vi consiglio di guardarlo tutto senza pause per non interrompere il flusso di emozioni, e se riuscite andate a vederlo in lingua originale.


Nymph()maniac 
regia di Lars Von Trier

con: Charlotte Gainsbourg, Stellan Skarsgård, Stacy Martin, Shia LaBeouf, Christian Slater
genere: Drammatico
durata: 4 ore
nelle sale italiane: giovedì 3 aprile '14

Tag:  Nymph()maniac, Lars Von Trier, Charlotte Gainsburg, ninfomania, sesso, orgasmo

Commenti

04-05-2014 - 22:17:41 - sab
Tonetti sempre super
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