Pride di Matthew Warchus

Una storia vera raccontata con delicatezza e leggerezza senza perdere l'impegno civile

di Andrea Tonetti

Pubblicato lunedi, 16 febbraio 2015

Rating: 5.0 Voti: 3
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Inghilterra, 1984.

In pieno governo Thatcher, durante la marcia del Gay Pride, il giovane omosessuale Mark Ashton si rende conto che minatori e omosessuali vivono il peso della situazione politica allo stesso modo.

Convinto che ci possa essere la base per una “lotta comune”, con un gruppo di amici fonda il GLSM (Gay and Lesbians Support the Miners).

Inizialmente ignorati dalle comunità troppo conservatrici, riusciranno con l’aiuto di un gruppo di arzille vecchiette, e non, a raccogliere fondi per lo sciopero dei minatori con concerti e altre attività.

Nel 1985, contro qualunque previsione, gay e minatori sfileranno insieme alla marcia del Gay Pride.

Pride è un film che racconta un episodio di cui non tutti sono a conoscenza.

Pur essendo una storia che appartiene strettamente al Regno Unito, riesce a incuriosire e a interessare lo spettatore grazie alla simpatia dei suoi protagonisti e ad un paio di momenti divertenti.

Il breve accenno all’AIDS non è sufficiente a rendere la pellicola drammatica, mentre i personaggi come il paziente 2 e le allegre comari ne fanno una commedia estremamente intelligente.

Estremo e azzeccatto il ragazzo gay nascosto dai genitori alla comunità benpensante e assolutamente esaltante il suo saluto ai genitori, alla sorella e al genero.

Un bel film che non ha aspirazioni di essere un capolavoro e, proprio per questo, non vi deluderà, comunque la possiate pensare.


Pride
Regia di Matthew Warchus
 
Titolo originale: Pride
Cast: Bill Nighy, Imelda Staunton, Dominic West, Paddy Considine, George MacKay
Genere: Drammatico
Durata: 120 min
Nelle sale italiane: da giovedì 11 dicembre '14

Tag:  Pride, Matthew Warchus, Bill Nighy, Imelda Staunton, Dominic West, Paddy Considine, George MacKay

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