The Judge di David Dobkin

Un cast tutte stelle per un film in cui non manca nemmeno un cliché del dramma d'altri tempi

di Andrea Tonetti

Pubblicato martedi, 4 novembre 2014

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Stati Uniti.

Hank Palmer, avvocato di successo con moglie bellissima e sulla via del divorzio, torna nel paese dell'Indiana in cui vivono in sui genitori e i suoi due fratelli.

Sua madre è morta e, nonostante i rapporti inesistenti con suo padre, vuole presenziare al funerale.

L'atmosfera si carica immediatamente di tensione: per antichi dissapori e rancori, padre e figlio non riescono a comunicare.

La sera Hank, con i suoi fratelli, uno ex promessa del baseball ora gommista, l'altro mentalmente ritardato e con una passione per le video riprese, si reca nel bar del paese dove flirta con una ragazzina. Il giorno dopo scoprirà essere la figlia della sua ex fidanzata.

Scoprirà anche un'altra cosa: suo padre, giudice da più di 40 anni, ha investito un uomo uccidendolo. Questo è quanto pensa la Polizia. Hank si offre di difendere suo padre, ma questi non ne vuole sapere e assolda un legale incapace.

L'avvocato dell'accusa, che cova più di un rancore nei confronti di Hank, vuole far condannare il giudice Palmer con l'accusa di omicidio colposo visto che il giudice stesso aveva un conto in sospeso con la vittima dell'incidente.

Dopo aver perso al preliminare, spaventato dall'idea di andare in carcere, il giudice Palmer decide di affidare l'incarico a Hank.

Padre e figlio, costretti a trascorrere molto tempo insieme, iniziano a parlare e a confrontarsi. Esorcizzeranno fantasmi e faranno uscire scheletri dagli armadi riusciendo a dirsi ciò che da troppo tempo si portavano dentro. Alla fine, in qualunque modo andrà a finire, avranno comunque vinto.

The Judge è un film che ne potrebbe contenere al suo interno almeno una decina.

C'è veramente di tutto: la crisi di coppia, la bambina contesa tra i genitori, il tradimento, la morte, l'avvocato senza scrupoli che ha lasciato il paese per la città, i difficili rapporti padre-figlio, la ex fidanzata ancora innamorata e con una figlia di cui lui potrebbe essere il padre, il fratello ex promessa del baseball fallito non per sua volontà, il fratello ritardato mentale, il cattivo viscido più che mai, la madre che lo difende a spada tratta, la malattia, un bel processo e una sentenza finale che ormai non ha più importanza.

Troppo davvero per 2 ore e qualche minuti di pellicola.

Non noioso. Commovente e anche divertente, grazie alla presenza di Robert Downey Jr, è molto ben scritto e regala l'ennesima prova attoriale di Robert Duvall, che non ha vergogna di mostrarsi nudo, nonostante la sua età.

Ottimi tutti i personaggi di contorno: Vincent D'Onofrio, grasso più che mai, Vera Farmiga, bella e brava, Billy Bon Thornton, l'avvocato cattivo, Jeremy Strong, il fratello ritardato e Grace Zabriskie, attrice Lynchiana nel ruolo della madre della vittima.

The Judge è un film che vale sicuramente la pena vedere, se siete amanti del genere. Se lo siete troverete tutto ciò che vi piace: risate, lacrime, introspettività, il passato, il presente e la famiglia.

Geniale il concetto di "guardavo lui e vedevo te" e successivamente "guardavo te e vedevo lui".

Astenersi orfani o con famiglie problematiche.

 
The judge 
regia di David Dobkin

Titolo originale: The Judge
Cast: Robert Downey Jr., Robert Duvall, Vera Farmiga, Billy Bob Thornton, Vincent D'Onofrio
Nelle sale italiane: da giovedì 23 ottobre '14

Tag:  The Judge, David Dobkin, Robert Downey Jr., Robert Duvall, Vera Farmiga, Billy Bob Thornton, Vincent D'Onofrio

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