Consolle Rosa Shokking con Mistura Pura

Questa settimana MRS ospita una dj che ama le contaminazioni musicali e che ha trasformato la sua nostalgica passione per le Charlie's Angels in un disco tutto da scoprire, “Looking for the Angels”

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Mistura Pura
Federica Grappasonni, in arte Mistura Pura,è nata a Roma nel 1973 e vive a Milano.
Per lei suonare in consolle è come una cerimonia e il genere musicale che propone è il jazz, nu jazz, funk e bossa nova.

Karin vs Mistura Pura.
 
Karin: Ciao Federica, oggi ti incontriamo per conoscere il tuo nuovo progetto musicale, ma prima di tutto parliamo dei tuoi inizi. Come hai cominciato a fare la dj?
Mistura Pura: Lavoro nella musica dal '95. Ho debuttato a Bologna, città dove ho vissuto per tre anni e lì mantenevo diverse formazioni. Come dj ho cominciato a farmi conoscere con l'avvento della scena launge alla fine anni '90. Ho lavorato tantissimo in quel periodo nei locali e nei contesti più variegati: da quelli dai connotati più fashion di Milano, come il Tribeca Lounge, il Bar Bianco, il Ragno d'Oro, il 4cento, ai piccoli club alternativi come La Casa 139 e il S'Agapò, ma anche jazz come, La Salumeria della Musica, e popolari come una sala bar di una vecchia trattoria del Ticinese rimasta intatta dagli anni '50. Mi piace comunicare la mia musica ovunque e a tutti. D'altronde è la musica stessa ad insegnarci che questo è l'unico vero linguaggio capace di unire le persone nel mondo, indipendentemente da provenienza, cultura, politica e religione. E dunque...
 
K: Perchè il nome Mistura Pura?
MP: Per indicare la contaminazione tra generi musicali diversi. La storia della musica non è da sempre una successione di misture? D'interferenze fra vari generi musicali che hanno dato vita ad altri? La bossa nova è mica frutto dell'incontro tra il  samba e il jazz? Beh, questo incontro di suoni non avrà mai fine, fortunatamente, e ci sarà sempre spazio per nuove identità sonore.
 
K: Che genere musicale suoni in consolle?
MP: Dipende dal tipo di location e dall'orario. Non faccio quasi mai scalette. Improvviso sempre al momento seguendo il flusso dell'energia del luogo e della gente: per il dj set sono due aspetti molto importanti. Mi muovo nei terreni del jazz, del funk e della bossa nova.Talvolta mi spingo anche alla ricerca di ritmiche di altri paesi. Amo la ricerca, il nuovo e più i brani sono sconosciuti e particolari, più godo nel selezionarli.
 
K: Hai suonato in varie location, come sui navigli di Milano per il 50esimo anniversario della Bossa Nova, alla serata del 2006 in Piazza Duomo davanti a 200mila persone per il movimento in difesa della libertà femminile. Qual è il dj set che non dimenticherai mai e perchè?
MP: La mia esibizione al Festival Time in Jazz di Paolo Fresu nel 2005. Ogni giorno per una settimana al calar del sole mi spostavo in vari angoli della paese di Berchidda, nell'entroterra sardo, creando un tracciato tra il jazz afro-americano di fine anni '50 e il nu jazz. Con questa performance ho voluto evidenziare proprio quali sono stati i jazzisti che hanno offerto dinamicità nella storia del jazz e influenzato i dj produttori della club culture di oggi. Poter esprimere questo messaggio in musica è stato più significativo di qualsiasi articolo abbia mai scritto come giornalista, perchè invece delle lettere qui erano direttamente i suoni a raccontare. Bellissimo ricordo e bellissimo festival in generale. Con Paolo, che è uno dei trombettisti che più amo e un caro amico, dovevamo anche fare un’esibizione in duo nel trenino che attraversa l'entroterra sardo, ma purtroppo per fattori legati alla corrente elettrica di quel treno non siamo riusciti. Prima o poi, comunque troveremo il modo di incontrarci attraverso il suono.
 
K: Sei in promozione con un EP intitolato “Looking for the Angels” con etichetta Zimbalam. Ci racconti questo tuo progetto?
MP: L'ep è in vendita dal 15 agosto in tutti i maggiori distributori digitali. Presto uscirà anche in vinile dieci pollici perché, oltre a credere nel vinile come supporto, i brani rispecchiano i suoni anni '70 ed è quello il formato più compatibile. L'idea di lavorare alla colonna sonora del telefilm Charlie's Angels è radicata su più fronti. Prima di tutto sono stata una fan della prima stagione. Poi lì ho avuto il mio primo contatto con le sonorità jazz, funk e bossa nova che sono oggi alla base dei miei dj set. Ho cominciato a pensarci seriamente quando l'attrice Farrah Fawcett, l'angelo Jill, si è ammalata di cancro. Era uno dei due miei angeli preferiti in Charlie's Angels assieme a Sabrina (interpretata da Kate Jackson). Farrah Fawcett era una donna molto atletica, quest'aspetto è sempre presente in tutti i suoi film. Ho seguito il documentario sulla sua malattia insieme ai nove milioni di spettatori in tutto il mondo e aver assistito alla trasformazione del suo corpo che andava incontro alla fine mi ha fatto star male. Ho voluto dunque ricordarla attraverso il suono per le scene più dinamiche che ci ha regalato in Charlie's Angels soffermandomi in particolare su quegli arrangiamenti che spesso l'affiancavano durante i momenti di azione, come la famosa scena sullo skateboard nell'episodio Adulti Consenzienti. Altra fonte di ispirazione è stata Sabrina, alla guida della sua mitica Ford O,range Pinto mentre sgomma in curva sulle strade della California o decolla in elicottero. Da qui è poi nato il desiderio di farne un tributo musicale.
 
K: Quanto ha influito il tuo lato di dj nella realizzazione di “Looking for the Angels”?
MP: Ho lavorato al disco come dj, produttrice, arrangiatrice e compositrice dei due inediti, Looking For The Angels e Angels On A Cruise. Diciamo che il lato dj è servito molto i primi sei mesi dove ho fatto un ascolto mirato di tutte le sonorità e i tipi di strumenti che venivano usati negli episodi in modo da poterli poi riproporre in studio. Successivamente ho selezionato le parti che mi intrigavano maggiormente per poi rilavorarle nei due remix del tema. Mentre ascoltavo individuavo nella mia mente i musicisti da coinvolgere, coloro che fossero in grado di riproporre con il loro colore quei suoni lì. Ho coinvolto dunque il top dei musicisti che abbiamo oggi in Italia come Lorenzo Tucci, Alessandro Gwis, Pepe Ragonese, Lorenzo Feliciati, Carlo Nicita, Valentino Finoli e come partner per tutto il lavoro ho scelto Patrix Duenas.Tutti loro hanno dato davvero il massimo e insieme hanno fatto un lavoro strepitoso. Sono felicissima del risultato. In genere mi innamoro del colore del suono di un musicista e la parte più intrigante per me è il momento in cui lo congiungo con quello di un altro strumentista o con un campione: è lì che prende identità il mio ruolo di dj perchè nasce un'alchimia sonora unica e magica. Nella seconda rilettura di Charlie's Angels (Angels in Chains / Consenting Adults versions) l'ingresso del flauto che dialoga con l'allarme del carcere è totale!
 
K: In questo ep hai voluto rendere omaggio alla serie televisiva Charlie's Angels. In che modo ritieni che questi angeli rispecchino le donne di oggi? Perchè?
MP: In verità è una mia operazione nostalgica. Sono cresciuta con quel telefilm e con l'idea che la donna fosse veramente libera, rispettata e che potesse azzardare. Un po’ come sono io, sicuramente. Ma quanta fatica!!! Credo che in quel tempo, fine anni '70, lo fosse davvero o almeno cominciava a farsi strada qualcosa di nuovo per la donna. Invece oggi, da adulta, mi confronto con un mondo pieno di pregiudizi e che non è poi così emancipato rispetto al ruolo che occupiamo. Una donna di successo o al potere dei nostri tempi, anche se determinata e autoritaria, ha sempre un uomo alle spalle che la sorregge e la protegge. Cioè, voglio dire, c'è sempre un "Charlie" della situazione dietro ad ogni donna in carriera. E allora i "piani alti" non sono una conquista perchè dipendi sempre da qualcuno che in un secondo ti sbatte al pian terreno. Per questo la mia "ricerca degli angeli" è anche un modo metaforico per richiamare l'attenzione su quel modello di donna che sta sfuggendo alla società attuale.
 
K: Quanto rosa c’è nella vita di Mistura Pura?
MP: Molto poco. Lo cerco nella fase del tramonto che è l'unico momento dove mi lascio avvolgere da questo colore.
 
K: C’è il titolo di una canzone, di un film, una citazione, un proverbio o un tuo pensiero che dedicheresti alle lettrici di MRS che contiene la parola “rosa”o“pink”?
MJ: Beh c'è un pezzo brasiliano molto bello, scritto da Vinicius De Moares e Toquinho, che si chiama "Samba della Rosa" e dice, in italiano, "è primavera una rosa tu sei vieni a piantare una rosa nei sogni miei".
 
K: Puoi consigliarci 10 brani da mettere nell'ipod? Rosa shokking naturalmente!
Mistura Pura: potete sentirli direttamente nella exclusive Rosa Shokking I-Pod playlist che ho preparato per voi!
 
http://www.youtube.com/view_play_list?p=BC9F81ECD68A7648
 
 
Mistura Pura nel web:
 
Mistura Pura Panarea Summer and dj set 2008
http://www.myspace.com/video/misturapura/mistura-pura-panarea-summer-dj-set-2008/42270004
 
Mistura Pura "Meltin Pot" dj set @ Bhangrabar
http://www.youtube.com/watch?v=R1_TpThab84
 
Mistura Pura "Live set" @ Cannes Palais du Festival"
http://www.youtube.com/watch?v=82k3uZGXOxw
 
Mistura Pura "50esimo anniversario della bossa nova" dj set @ Acque dei Navigli
http://www.youtube.com/watch?v=vPbJpmkLAps
 
 
Tag:  Mistura Pura, dj donna, nu jazz, Looking for the Angels, Charlie's Angels, etichetta Zimbalam

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