Consolle Rosashokking con Onirika dj

Ecco una dj che spicca per la sua professionalità in consolle, nonché per il suo impegno nel sensibilizzare i giovani che frequentano le discoteche, ama vestirsi di nero, ma nella sua vita c'è una componente decisamente rosa: suo figlio!

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Roberta Onirika, in arte Onirika, è nata a Trieste nel 1970 e vive dal 1999 nella provincia di Rimini. Da un po’ di anni gira le consolle d’Italia e d’Europa e vive la musica come un momento di grande espressione e soddisfazione personale. Dal 1993 porta sempre con sé, durante le sue serate, un portafortuna: ‘Plastic Dreams’ di Jaydee (R&S Rec. 1992). “Lo considero il disco di ‘apertura’ della mia vita da DJ”.


Karin vs Onirika dj

Karin: Ciao Onirika! Puoi raccontarci come e quando hai iniziato la tua carriera da dj?
O: Sono stata una clubber della fine degli anni ‘80 e primi anni ’90, ed investita dal fenomeno dell’underground e della musica elettronica, mi sono avvicinata al mondo del djing grazie ad amici che già facevano quest’attività. Nei primi anni ’90 ho fatto un po’ di ‘rodaggio’ mettendo i dischi ai raves che organizzavamo nel Carso Triestino e progressivamente mi sono inserita nel settore, fino a far diventare questa passione una vera e propria professione, che ormai svolgo da più di 15 anni.

K: Se non fossi diventata dj, cosa avresti voluto fare nella vita?
O: Se il destino non ci avesse messo lo zampino, dopo aver finito il liceo scientifico, avrei frequentato l’Università per studiare lingue e diventare insegnante di inglese.

K: Quali sono i pregi e i difetti del tuo lavoro?
O: Ogni genere di attività che si sviluppa sulla linea delle proprie personali passioni è già un pregio di per sé. Questo in particolare ne è l’emblematico esempio: un lavoro ricco di divertimento, espressione artistica, tantissima musica ed un pizzico di trasgressività legato alla vita notturna. Ovviamente, come in ogni cosa, c’è sempre l’altra faccia della medaglia: la precarietà di una professione legata molto alle mode, la mancanza di serietà e di garanzie da parte di chi, soprattutto negli ultimi tempi, si improvvisa gestore e più recentemente gli alti costi di gestione di chi, come me, tiene a mantenere un certo livello di professionalità per poter distinguersi dai molti che si avvicinano a questo lavoro in maniera approssimativa. Per intenderci, io lavoro solo con il vinile…

K: Com’è il tuo look in consolle?
O: Non ho un look particolare, perché la mia personalità non mi spinge ad essere appariscente e quando lavoro mi piace puntare più sulla professionalità che sull’immagine. Ovviamente, come ad ogni donna, non mi manca un pizzico di vanità e sicuramente mi interessa ‘destare l’attenzione’. Adoro il total black.

K: Tu collabori con riviste e programmi televisivi musicali. Quali sono i tuoi progetti imminenti?
O: Attualmente sono presente molto nelle radio di tutto il mondo, che trasmettono i miei dj set via etere ed online. Vi invito ad ascoltare il mio show ‘Galileo’ su ProtonRadio.Com (U.S.A), ‘Sincronismo’ su EnsonicRadio.Com (Canada), ‘Calliope’ su DanceRadio.Gr (Grecia) ed i set che vanno in onda sui circuiti italiani di Tendance, Radio Dance Music, Different Grooves e Not Only Noise.

K: Ti sei impegnata per sensibilizzare i ragazzi sull’abuso di alcool; c’è qualcosa che vorresti dire a tal proposito alle ragazze giovani che frequentano le discoteche?
O: Mi sono impegnata in campagne si sensibilizzazione sull’abuso in genere: alcool, come ogni altro tipo di sostanza. Sono dell’opinione che l’abuso non accresca affatto il divertimento, ma anzi lo riduca, perché di fatto sottrae il controllo che ognuno ha sulla propria persona. Se non hai il controllo di te stesso, non hai la completa percezione delle emozioni, delle sensazioni e tantomeno del tuo corpo. Se andate in discoteca per divertirvi, ballare, ascoltare musica e stare in compagnia, che senso ha tornare a casa senza ricordarsi dove si era, con chi, che musica avete sentito, qual’era il dj che suonava ed anche il nome e numero di telefono di quel ragazzo che avete conosciuto?

K: Quanto rosa c’è nella tua vita?
O: Diciamo che non è il colore predominante della mia esistenza: sono un maschiaccio, vado in moto da quando sono adolescente, mi piacciono le auto sportive, gli anfibi al ginocchio e pratico la fitbox. Ma c’è qualcuno che ha tinto la mia vita di rosa da ormai più di sette anni: mio figlio

K: C’è il titolo di una canzone, di un film, una citazione, un proverbio o un tuo pensiero che dedicheresti alle lettrici di MRS che contenga la parola “rosa”o“pink”?
O: The child is grown, The dream is gone. I have become comfortably numb. (Pink Floyd)

K: Puoi consigliarci 10 brani da mettere nell'ipod? "Rosashokking" naturalmente!
O: 10 sono veramente pochi… ma con grande sforzo ho scelto dei brani che fanno parte della mia “life-playlist”, cioè sono pezzi legati indissolubilmente a periodi della mia esistenza, come una vera colonna sonora, e costituiscono parte del mio background musicale.

1. Jaydee “Plastic Dreams” (1992 – elettronica/house)
2. Massive Attack “Angel” (1998 – elettronica)
3. Eurythmics “Sexcrime” - Nineteen Eighty-Four (1984 – pop/dance/elettronica)
4. Metallica “Nothing Else Matters” (1991 – heavy metal)
5. Pink Floyd “Comfortably Numb” (1980 – rock psichedelico/elettronica)
6. U2 “New Year’s Day” (1982 – rock alternativo)
7. Vasco Rossi “Vivere Una Favola” (1987 – rock/pop)
8. Frankie Goes To Hollywood “The Power Of Love” (1984 – pop)
9. Depeche Mode “Never Let Me Down Again” (1987 – elettronica/pop)
10. The Cult “Rain” (1985 – rock)




ONIRIKA nel WEB:

http://www.youtube.com/user/onirika VIDEO

http://soundcloud.com/onirika/favorites - http://soundcloud.com/onirika/ MIXATI


http://www.myspace.com/onirika

 


Tag:  Onirika dj, Rimini, vinile, sensibilizzazione dei giovani, dj donna

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