Acquanera di Valentina D'Urbano

Una storia tutta al femminile e con un pizzico di “magia” per l'autrice de Il rumore dei tuoi passi

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Courtesy of Longanesi
Roccachiara è un paese arroccato a precipizio su un lago.
Un paese del Nord, uno di quelli in cui il freddo è come dovrebbe essere.
E fredde sono anche le persone, i pochi abitanti del paese, diffidenti, superstiziosi e retrogradi.

Dopo 10 anni di vita lontana da Roccachiara, la giovane Fortuna torna da sua madre.
Ciò che l'ha spinta a tornare è il ritrovamento di resti umani che potrebbero spiegare la sparizione, molti anni prima, di Luce.

E' l'occasione per fare un bilancio della sua vita, ricordando il passato e i motivi che l'hanno portata a non avere più contatto alcuno con la madre Onda, riflettendo sul rapporto con la nonna e con lo strano potere che sembra accomunare tutte le donne della famiglia.

Tra presente, passato prossimo e passato remoto, Fortuna racconterà la sua storia e quella delle donne che l'hanno cresciuta.

Da accanito fan di Valentina D'Urbano e promotore de Il rumore di tuoi passi, ho atteso con ansia l'uscita di Acquanera. Un'ansia a doppio taglio per la paura di una delusione, come troppo spesso accade dopo un esordio gigantesco, e per la voglia di divorare il libro il più in fretta possibile.

Terminata la lettura a tempo record inizio, dicendo: non vi aspettate una storia come quella di Beatrice e Alfredo. Acquanera è diverso, anche se ad accomunare i due romanzi ci sono la tristezza della storia, lo squallore dell'ambientazione e il peso di quanto viene narrato.

Percorrendo la storia di tre generazioni di donne nelle tappe fondamentali della loro vita (nascita, adolescenza, maturità) l'io narrante, Fortuna, ci racconta una serie di episodi significativi fino al momento della scoperta del “potere” che contraddistingue le donne della sua famiglia.

Proprio questo potere è la causa dell'isolamento da parte degli abitanti di Roccachiara, proprio questo potere causerà l'assenza di rapporto tra madre e figlia.

Acquanera è una storia tutta al femminile che piacerà tantissimo alle donne e che gli uomini sapranno apprezzare, secondo me, non completamente.

Valentina D'Urbano scrive, ancora una volta, di persone isolate, considerate diverse, che possono contare solo su loro stesse e sul loro orgoglio. Lo fa nel suo stile, così perfetto, capace di descrizioni brevi ma efficaci e regalando momenti che gelano il lettore.

Come ne Il rumore dei tuoi passi, si sa fin dall'inizio che è successo qualcosa a qualcuno... ma non si sa chi sia, cosa sia successo, quando sia successo e perché. Ed è proprio questo che fa avanzare il lettore nella lettura: la curiosità di sapere chi, cosa, quando e perché.

E' brava Valentina D'Urbano, sa scrivere bene ed è dotata, in questo libro più dell'altro, di grande fantasia, anche nella scelta dei metaforici nomi delle protagoniste: Onda, che travolge tutto e tutti, Luce, che porta il buio quando sparisce, Fortuna, che può cambiare le cose.

Un ottimo romanzo, un racconto che porterete con voi a lungo dopo la lettura e che, forse, vi strapperà anche qualche lacrima.
 

19 settembre '13, Longanesi - La Gaja scienza
pp. 357
prezzo di copertina € 14,90
Tag:  Acquanera, Valentina D'Urbano, Longanesi, Il rumore dei tuoi passi, scomparsa, donne, potere, isolamento

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