Bastava chiedere di Emma

10 storie di femminismo quotidiano

di Laura Argelati

Pubblicato giovedì, 27 febbraio 2020

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Quante volte si dà per scontato che siano le donne a doversi occupare delle incombenze domestiche e della cura dei figli, in aggiunta agli impegni lavorativi? Occupazioni quotidiane, impegnative e  fondamentali eppure quasi invisibili.

Il bucato pulito e stirato, le stanze in ordine, il frigo pieno e la cena pronta sembrano apparire come per magia, come se una donna non avesse pensato a tutto con i piedi, le mani e il cervello all'opera per tutto l’arco della giornata.

E se si chiede ad un uomo di fare la sua parte, quale sarà una delle risposte più probabili? "Bastava chiedere".

Eppure la routine quotidiana portata avanti dalle donne risulta indispensabile anche a noi stesse, tanto che finiamo per farci carico mentale di tutto, magari senza neanche esternare ciò che ci infastidisce, senza neanche esprimere i nostri bisogni.

E se tra le mura di casa appare scontato il lavoro delle donne, fuori quanto spesso subiscono una condizione di inferiorità, che sia essa lavorativa, salariale, sessuale, fisica? Troppe, decisamente troppe.

Le piccole battaglie quotidiane comuni a tutte noi per non dover essere considerate inferiori ai colleghi maschi, per non rinunciare ad indossare un indumento che esalta la nostra femminilità, per non dover essere le uniche a svegliarci la notte se un figlio piange o a dover pensare alle faccende domestiche, sono raccolte dall'illustratrice francese Emma nel libro "Bastava chiedere" edito da Editori Laterza. Un volume illustrato dedicato ai frangenti quotidiani della nostra vita, per regalare spunti di riflessione tanto alle donne quanto -e soprattutto- agli uomini.


20 febbraio 2020, Laterza
Pagine 192
Prezzo di copertina €18,00
Tag:  Bastava chiedere, Emma, Editori Laterza, Femminismo, Donne, Uguaglianza, Illustrazioni

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