Buon Natale Rosa SHOKKING e anche Rosa Shocking

Invece di urlare al Plagio (per titolo e copertina), Mondo Rosa Shokking, costola del Best Seller Voglio Un Mondo Rosashokking opera prima della scrittrice Rossella Canevari e della giornalista Virginia Fiume, accoglie nella grande famiglia il nuovo libro di Giunti un libro per il Natale con cinque storie al femminile…

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Courtesy of Giunti
Ci sono titoli che rimangono nella memoria dei lettori per anni (non per secoli come in passato ma l'era del consumismo ha tempi diversi) e che indubbiamente sono un forte incentivo alle vendite: Evidentemente per il nostro amato rosa shokking, anzi shoching è così. Deve di certo essere questa l'opinione di Giunti che dopo Voglio un Mondo RosaShokking e Un amore Rosashokking pubblicate anni fa da Newton Compton ha deciso di pubblicare questo romanzo in chiave natalizia, usando appunto non solo il richiamo al titolo ma persino la stessa copertina dell'originale, gambe e scarpe comprese. 
 
Lasciando perdere l'originalità di chi ha deciso copertina e titolo, passiamo al contenuto e alle Cinque scrittrici affermate che si dilettate così a raccontarci cosa significa per loro il Natale. Cinque racconti esilaranti, spiritosi, briosi. Cinque pause che ci riconciliano col  mondo.

Pausa numero 1: Sono le 17. Avete appena finito il pranzo di Natale. Nemmeno l’intero barattolo di Citrosodina appena ingurgitato ha reso digeribile quelle fette di troppo d’arrosto. Vi sdraiate sul divano e prima di cadere in un sonno profondo, ecco che aprite il libro ricevuto in dono.

L’amore è un guinzaglio rosso di Federica Brunini
Alessia non è un’amante del Natale. Grandi delusioni l’hanno colpita proprio nell’unico periodo dell’anno in cui le cose belle sono quasi d’obbligo. Ma questa volta può disporre della baita in Val d’Aosta dell’amica ed evitare così la farsa di auguri e sorrisi forzati, per dedicarsi solamente alla dolorosa libertà della solitudine. Ma poi incontra Lorenzo, un vicino un po’ ingombrante, che sembra non voglia accettare di lasciare la nuova conoscente sola ad aspettare l’arrivo del Natale.

Pausa numero 2: Siete sul treno che vi porta dall’ormai svuotata città verso l’ennesimo pranzo di Santo Stefano (perché si sa… gli avanzi dei banchetti di Natale non vanno mai buttati!). Per distrarvi dall’acidità che vi perseguita ormai da giorni eccovi a leggere il secondo racconto.

Natale d’asfalto di Elisabetta Cametti
Veronika è una fotografa di successo. I suoi scatti immortalano i senzatetto della città. Per lei è un gesto di altruismo perché, con le sue foto, vuole far conoscere al mondo il lato povero della metropoli. Il suo lavoro, però, sembra non venire altrettanto apprezzato dai soggetti protagonisti. Come farà Veronika a riscattarsi al loro occhi?

Pausa numero 3: La comitiva di parenti si è eclissata e si può tirare un sospiro di sollievo. I bimbi stanno giocando con i nuovi giocattoli ricevuti, il marito sta facendo zapping e voi vi potete godere finalmente il silenzio lasciato dalla dipartita della suocera. Tanto cara, ma se parlasse un po’ meno…

Natale a sorpresa di Tiziana Merani
Una protagonista tutta pepe e una cena di Natale organizzata clandestinamente (o quasi) nella grande (ex) casa dei nonni. Ecco i due ingredienti di questo racconto che parla di una cena tra parenti. Ma non preoccupatevil, non rischierete di annoiarvi, perché ciò che succederà è a dir poco esilarante.
Tiziana Merani non smentisce la sua penna ironica e divertente.

Pausa numero 4: State pensando di emigrare in Lapponia per saltare il cenone di Capodanno. Ma poi decidete che, al massimo, fingerete una gastrite per mangiare un po’ meno ed evitare che il 1° gennaio l’ago della bilancia si trasformi in una freccia lanciata a duecento all’ora dritta al vostro cuore. Così mollate la penna e scansate il bloc-notes dove stavate appuntando il menù e… ma sì, dai, un po’ di relax non si nega mai a nessuno, tantomeno a se stessi.

Gli smeraldi della baronessa di Montmorecy (il primo caso di Nadine Morbeille) di Nadia Morbelli
Siamo nel 1910. Nadine Morbeille (questo nome vi suona famigliare?, ndr) va a trovare la zia, baronessa di Montmorecy, per il pranzo di Natale. Ad attenderla, tra i numerosi ospiti, trova l’ennesimo pretendente che la zia invita con costanza nel vano tentativo di accasarla. Il pranzo si prospetta lungo e noioso, quando la zia scopre che la collana di smeraldi, regalatole dal defunto marito, è svanita nel nulla. Chi sarà il ladro? E se a tale evento sconvolgente si aggiungesse anche l’uccisione del gatto Minou (certamente non un gatto qualsiasi) e un tentato omicidio?

Pausa numero 5: Finalmente siete a dieta. Basta panettoni, pandori, frutta secca, cioccolata, oh, e quelle praline al cocco… È ora di pranzo. VI fate una bella tisana depurativa e aprite la pagina sull’ultimo racconto.

La notte in cui ho ricominciato a credere a Babbo Natale di Simona Toma
Valeria ha trent’anni e ha chiuso con l’amore. Anzi, ha trent’anni e ha chiuso con l’Amore e Babbo Natale. Sì, perché Babbo Natale, così come l’Amore, non esiste, essendo solamente una forma di controllo introdotto dai genitori per manipolare le menti dei bambini.
Quando a due giorni dalle nozze della madre, le viene richiesto in dono una “guêpière importante, piena di pizzi, bianca e… facile da togliere”, non le resta che avventurarsi, insieme agli ultimi ritardatari nell’acquisto dei regali, nel centro commerciale più vicino. Sarà proprio qui che l’incontro (più o meno fortuito) con un simil-Babbo Natale le cambierà per sempre l’idea che ha del 25 Dicembre.


Federica Brunini, giornalista e fotografa, è autrice di una bio-fiction su Kate Middleton, del Manuale della viaggiatricee  della commedia romantica La matematica delle bionde (Giunti 2013).
Elisabetta Cametti ha esordito con il romanzo ad altissima tensione K- I guardiani della storia (Giunti 2013), il primo di una nuova, avvincente serie di thriller.
Tiziana Merani è autrice di commedie ro­mantiche di grande successo, tra cui Devo comprare un mastino Amori a progetto (Piemme). Per Giunti, nel 2014, uscirà il suo nuovo romanzo.
Nadia Morbelli ha pubblicato per Giunti i primi due capitoli della fortunata serie di gialli ambientati a Genova, Hanno ammazzato la Marinin (2012) e Amin, che è volato giù di sotto (2013). Nel 2014 uscirà il terzo episodio, La strana morte del signor Merello.
Simona Toma ha lavorato come assistente alla regia nel cinema e nel teatro, ed è autrice di Da questo libro presto un film (Mondadori). Per Giunti, nel 2014, uscirà il suo nuovo romanzo.
 
Per leggere l'intervista incrociata a queste simpaticissime autrici rosa shocking in versione natalizia cliccare QUI



13 Novembre '13, Giunti Editore
pp. 208
prezzo di copertina: € 9.90 


E per rimanere in tema, di seguito i link dei libri rosa shokking di Rossella Canevari:
 
    
Tag:  Buon natale rosa shocking, AA. VV., Giunti, racconti, scrittrici, Federica Brunini, Elisabetta Cametti, Tiziana Merani, Nadia Morbelli, Simona Toma

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