Più fiori che opere di bene di Annalisa Strada

Dai fiori alla cronaca nera, la fioraia Clotilde veste i panni da detective

di Laura Argelati

Pubblicato martedi, 12 marzo 2019

Rating: 5.0 Voti: 6
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Courtesy of Harper Collins Italia
Clotilde Grossi, detta Clo, è una fioraia trentasettenne titolare del negozio "Ditelo con i fiori", nome scelto in omaggio all'opera omonima dell'amato autore  Donald E. Westlake. Il suo preferito però è Georges Simenon e Clo è una vera appassionata di gialli

Quando la mattina del 2 novembre, in una fontana poco distante dal negozio, viene rinvenuta una testa inizialmente scambiata per una maschera di Halloween, la passione della fioraia per cronaca nera, misteri, casi irrisolti si risveglia prepotentemente. In una città dove non succede mai niente che possa farle mettere a frutto anni di esperienza con i gialli e il proprio intuito per i dettagli nascosti, non può certo sottrarsi alla propria vena investigativa.

E’ un delitto particolarmente truce e insolito quello che ha scosso la città, un delitto di cui non sarà facile scoprire assassino e movente.

A occuparsi delle indagini ufficiali è il commissario Riccardo Leonardi, facilmente riconoscibile per le sue appariscenti cravatte, i suoi modi garbati e la sua espressione imbronciata.

Un'indagine parallela invece non può certo risparmiarsela Clotilde, avvantaggiata dal suo lavoro che può regalarle l'occasione di attaccare bottone con chi vuole e vestire i panni dell'investigatrice davanti ad una composizione di fiori.

"Più fiori che opere di bene" edito da Harper Collins Italia è il primo romanzo per adulti di Annalisa Strada, già stimata autrice di volumi per ragazzi.


10 gennaio 2019, Harper Collins Italia
Pagine 198
Prezzo di copertina €17,00
Tag:  Più fiori che opere di bene, Annalisa Strada, Harper Collins Italia, Giallo, Fioraia, Indagini, Delitto

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