Quasi quasi mi innamoro di Anna Mittone

In anteprima su MRS il romanzo d'esordio di Anna Mittone, un chick-lit brillante e ironico che appasionerà le amanti del genere, stupendole con la storia di un 'innamoramento' d'eccezione

di Carlotta Pistone

Pubblicato lunedi, 5 settembre 2011

Rating: 4.6 Voti: 21
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Courtesy of Piemme Editore
Consolata rappresenta il classico prototipo di caso umano al femminile, esasperato all’ennesima potenza. Ha trentasette anni. Fa la commessa in libreria, il  lavoro migliore che ha trovato dopo una laurea a pieni voti in lettere. Il suo ex fidanzato storico l’ha lasciata per mettere al mondo un figlio con un’altra. Ha una famiglia aliena – non nel senso di marziani, ma di completamente estranei alla sua vita. Ed è senza amici, a parte uno che inizia a ignorarla non appena incontra la ragazza dei suoi sogni. Non brilla poi per fascino e presenza di spirito, oltre al fatto che è irrimediabilmente goffa, tanto da inciampare nei suoi stessi piedi ruzzolando ovunque. Insomma, Consolata è un caso disperato, e lei ne ha piena consapevolezza.

Come fare quindi per risollevare le sue sorti? Lei decide di innamorarsi. E richiama all’appello tutta la sua fantasia per realizzare questo desiderio, investendo del ruolo di principe azzurro non un comune mortale, ma un personaggio famoso, un divo della televisione: Morgan, l’ex-leader-dei-Blu-Vertigo. Proprio lui, il cantante, nonché conduttore di X-Factor. E’ questione di un attimo, il tempo di vedere una foto su una rivista, e la protagonista viene risucchiata in un vortice – quello tipicamente adolescenziale – di delirante adorazione nei confronti della star irraggiungibile.

Il romanzo d’esordio di Anna Mittone, romanzo rosa, o meglio chick-lit, si snoda lungo due chiavi di lettura principali. Da una lato c’è l’esistenza tragicomica di questa sorta di Bridget Jones nostrana, esistenza corredata da tutta una divertente carrellata di figuracce, capitomboli, umiliazioni - con l’aggravante dell’ambientazione, il grigio piattume della routine torinese - che se azzerano l’autostima della protagonista, la rendono indubbiamente simpatica e molto umana agli occhi del lettore.
Dall’altro lato, in tutto il libro, si coglie un forte senso di solitudine, una condizione profonda e reale che sembra permeare ogni istante della vita di Consolata. Perché in effetti Consolata è e si sente molto sola, nella quotidianità, così come nei momenti importanti o difficili. Ma in fondo chi, al giorno d’oggi, è immune alla solitudine? Verrebbe a questo punto da obbiettare.

Una trama, quella di Quasi quasi mi innamoro, che non si discosta poi molto da tanti altri romanzi rosa di successo, dove questi argomenti sono stati visti, rivisti e rivisitati in tutte le salse. A dare una sferzata di freschezza alla storia ci pensa, però, l’improvvisa apparizione della figura di Morgan, un amore impossibile per le ragazzine, impensabile – addirittura rasente la follia - per una donna di quasi quarant’anni. Ma non per Consolata che trasforma questo personaggio mediatico in un espediente per ricominciare a sognare e a sperare di poter ancora vivere forti emozioni. In un certo senso lei cerca di ritrovare se stessa e di ricostruire delle base solidi, partendo da quanto di meno concreto esista e sia in suo possesso: la fantasia. Rifugio, scappatoia o soluzione geniale? Chissà... E di certo non è questa la sede per rivelare il destino di Consolata.

La scrittura di Anna Mittone, ironica e scorrevole, è in linea con quella tipica del genere in cui si inserisce il romanzo, con un paio particolarità che ne contraddistinguono lo stile. Alla narrazione in prima persona, si aggiungono la predilezione per il discorso indiretto che va a soppiantare la quasi totalità dei dialoghi, insieme a un uso della punteggiatura ridotto ai minimi termini. Il risultato è una sorta di flusso di coscienza che aiuta i lettori a entrare nella storia attraverso la porta principale: i pensieri della protagonista.

Quasi quasi mi innamoro è un libro sicuramente piacevole. Da mettere in valigia e leggere sotto l'ombrellone, mi verrebbe da dire. Se non per il fatto che esce nelle librerie italiane domani, martedì 6 settembre, quando ormai siamo – quasi e purtroppo - tutti rientrati dalla ferie estive. Allora non mi resta che consigliarlo alle amanti del genere rosa come prima lettura post-vacanza!


Quasi quasi mi innamoro
di Anna Mittone
6 settembre 2011, Piemme
pp. 288  € 9,90



Guarda il BOOKTRAILER di Quasi quasi mi innamoro

E leggi l'INTERVISTA all'autrice, Anna Mittone, in MORSI DAL TALENTO
 
 
Tag:  Quasi quasi mi innamoro, Anna Mittone, Piemme, chick-lit, Morgan, solitudine, anteprima

Commenti

09-09-2011 - 15:21:52 - morganzia
Se ne sentiva davvero ol bisogno... L'ennesima Bridjet Jones ma alla bagna cauda. E Morgan, attraverso questo libro, potrà essere definitivamente inserito nel limbo delle icone da discount, o forse solo da ombrellone. Sono soddisfazioni!
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