Quella vita che ci manca di Valentina d'Urbano

Torna, con il suo terzo libro, una delle rivelazioni della nuova narrativa italiana

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Courtesy of Longanesi
1991, periferia di Roma.

Nel quartiere di case popolari occupate abusivamente, denominato La Fortezza, vive la famiglia Smeraldo: la madre e i quattro figli, tutti di padri diversi, Valentino, Anna, Vadim e Alan.

Anna si prende cura del fratello ritardato Vadim, la madre lavora saltuariamente come donna delle pulizie, Alan e Valentino vivono di espedienti e di facili guadagni illegali.

Alan è cattivo, Valentino non appartiene al mondo in cui vive.

Suo fratello però non perdona chi abbadona la famiglia e invidia la felicità degli altri.

Una serie di avvenimenti concatenati, e con effetto domino, rischierà di distruggere la precaria stabilità di una famiglia maledetta.

Dopo il folgorante Il rumore dei tuoi passi e il successivo Acquanera, Valentina D'Urbano esce con il suo terzo libro.

Si potrebbe dire numero perfetto, libro perfetto, e sicuramente non si sbaglierebbe di molto.

Ambientando nuovamente la storia nel quartiere di Alfredo e Bea, la scrittrice romana accompagna il lettore per mano in un inferno sociale che assomiglia molto alle condizioni di degrado in cui vivono molte persone in questo paese. Lo squallore si respira nella descrizione di ogni scena, anche la meno squallida, e nelle azioni dei suoi protagonisti.

Poi però succede qualcosa, quel qualcosa che cambia sempre la vita di tutti in un modo o nell'altro: arriva l'amore. Quell'amore che, anche se per pochi minuti, cancella tutto il malessere, la povertà, i fallimenti e regala a chi lo prova e condivide, una vita nuova, un momento per cui vale la pena vivere, e morire.

La capacità di Valentina D'Urbano di descrivere gli stati d'animo dei suoi personaggi lascia, come sempre, senza fiato, tanto che è impossibile trattenere le lacrime anche in momenti che non sono tristi; anzi, soprattutto in quelli. La forza delle parole scelte con cura, al momento giusto, colpisce il lettore come un maglio in pieno petto, sbattendolo a terra e giudicandolo, esattamente come deve fare l'arte, in tutte le sue forme.

Leggendo Quella vita che ci manca, vi sentirete parte della famiglia Smeraldo, vi troverete nella loro sala da pranzo a brindare per il ritorno a casa di uno di loro o a odiare Alan per la sua cattiveria o a simpatizzare per Vadim e la sua innocenza.

Questo è il potere dei libri di Valentina D'Urbano: far diventare i suoi protagonisti i migliori amici dei lettori, che all'ultima pagina si sentono vuoti e svuotati, così da farli diventare immortali.
 

2 ottobre  2014, Longanesi
pp. 332
prezzo di copertina € 14,90
Tag:  Quella vita che ci manca, Valentina d'Urbano, Longanesi, Roma, quartiere degradato, famiglia maledetta, odio e amore, Il rumore dei tuoi passi, Acquanera

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