Solo ma vero di Giovanni Bernuzzi

Una storia di vita e un’avvincente… lecture d’autore

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Courtesy of Happy Hour Edizioni
Solo ma vero è un romanzo di formazione che racconta, dall’infanzia alla maturità, la vita di un uomo, distillando i momenti essenziali del suo percorso di evoluzione personale, fugaci come sequenze di un film al montaggio e, insieme, fondamentali come pietre miliari. Ed è un romanzo “in movimento”, nel quale ci sospingono lo stile di scrittura - lieve perché poetico, forte per lo stesso motivo - e l’irresistibile complicità di una straordinaria selezione di citazioni, tratte dalle letture – prosa, poesia, saggistica, teatro - cui il protagonista ama dedicarsi, pressoché incessantemente, quasi fosse nato per leggere. Il connubio, oltre a farsi invito alla lettura - o alla rilettura - delle opere citate, produce una rara magia: quella capace di evocare il lettore nei luoghi e nei momenti e dentro le emozioni del racconto, anziché il contrario. Che, peraltro, già sarebbe gran cosa.
 
Seguendo il filo dei ricordi, dal passato ad oggi, e dei ricordi che si richiamano a vicenda, in un ben ordito gioco di tenui flashback,  attraversiamo il tempo, quello “individuale”, in primo piano, del protagonista e delle persone che ha incontrato, e quello “collettivo”, sullo sfondo.  Ripercorrendo i suoi viaggi e i suoi soggiorni cosmopoliti – da studente, da ricercatore e docente universitario, da giornalista e manager di comunicazione, ma anche da viaggiatore e basta  - ci aggiriamo come egli ama fare, instancabilmente, nelle città di mezza Europa e del mondo, di giorno abbagliati da lucenti paesaggi, di notte sedotti da morbide oscurità. Ad ogni tappa, col favore di una garbata ironia, di brevi, ma intensi passaggi di dialogo narrato, di ritratti e paesaggi di cui si dicono, con risplendente freschezza, luci e colori, ci ritroviamo incuriositi, divertiti, attratti, inteneriti, corrucciati, pensierosi o smarriti, dentro la storia e in compagnia dei personaggi che la popolano: gente di famiglia, professori e compagni di scuola, colleghi e, last but not least, intense figure femminili. Donne incantevoli di per sé, ma anche per l’incanto con cui chi le ha ritratte le ha guardate, si tratti della ragazzina angelicata dei primi batticuore dei tempi delle medie o della provocante e (quasi) irresistibile mercenaria moscovita durante un viaggio di lavoro in età adulta.
 
Il cammino del protagonista è anche viaggio interiore. Leggendo voltiamo le pagine di un diario intimo: pensieri, emozioni, attese, solitudini, considerazioni, interpunti da frasi, parole, versi di altri autori, nei quali egli si ritrova o trova assonanze con la propria esperienza e il proprio sentire. Di tale personalissima rassegna dell’anima siamo testimoni senza sentirci indiscreti, perché mai è indiscreto l’autore, capace di essere autentico in modo avvincente e elegante, usando il tratto nitido della poesia quando non dire sarebbe omettere e, della poesia, il tratto sfumato e cangiante, quando dir troppo sarebbe esagerare.
 
Il contrappunto fra brani di vivere quotidiano e stralci di quotidiane letture, volutamente ricercato, eppure chiaro e fluente come acqua di torrente, perché la notevole erudizione dell’autore è accompagnata da doti di immediatezza e dal desiderio di condividere, riferisce anche un percorso filosofico del tutto personale, che muove dall’assodare ciò che per il protagonista è importante e benefico, che non rifugge alcuni salienti temi collettivi, e che giunge a descrivere una sorta di poetica del vivere, i cui valori essenziali sono l’amore e la libertà, a loro volta possibili, o perlomeno perseguibili, coltivando la capacità di incantarsi, ricercando semplicità e essenzialità. Ma anche leggendo molto, apprendendo dal passato e dall’altrove e difendendo la propria autenticità. E camminando, in costante ascolto, lungo le strade del mondo e dentro di sé. Anche se ciò può significare, per brevi o lunghi tratti, andar da soli. Ma veri, per l’appunto.


Solo ma vero
Giovanni Bernuzzi
2011, Happy Hour Edizioni
pp. 128    € 12,50

 

Giovanni Bernuzzi, autore e giornalista freelance, vive e scrive a Milano, dove è nato.
Laureato con lode in Lettere moderne e in Scienze politiche, è stato ricercatore e docente nelle Università di Milano (Statale), Barcellona e Dublino. Con Happy Hour edizioni ha pubblicato il romanzo breve, Incontri casuali tra sconosciuti.
Tag:  Giovanni Bernuzzi, Solo ma vero, Happy Hour Edizioni, viaggio interiore, letture, citazioni, poetica del vivere, diario, romanzo di formazione

Commenti

26-07-2011 - 00:02:34 - daniela
non l'ho ancora letto................ma ho letto molti libri del genere al femminile. Trovarne uno al maschile mi piace anche solo l' idea....domani lo compro e non solo......lo regalero'................anche prima di verificare so gia' che mi piacera'.................ma vi faro' sapere....
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