Terra di Federico Quaranta

Conoscere il valore della terra, promuovere la sintonia con la natura

di Laura Argelati

Pubblicato giovedì, 30 gennaio 2020

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Courtesy of Sperling & Kupfer
"Una campagna ben lavorata ha lo stesso valore di un bellissimo museo, è uno scrigno di racconti e di esperienze passate e future: memoria e prospettiva allo stesso tempo".

Se nei secoli e nei decenni scorsi i contadini conoscevano l'importanza di attendere i tempi giusti, di non forzare le coltivazioni, di non pretendere sfruttando la terra, oggi troppo spesso gli obiettivi di produzione hanno portato invece ad uno sfruttamento massiccio della terra, che non coincide con la sostenibilità.

Ma ci sono ancora zone del nostro Paese in cui i pastori allevano pecore dalla lana pregiata e dalla carne delicata, i viticoltori si prendono cura delle uve nate su terreni terrazzati, i contadini ammirano fieri le loro mani segnate dal lavoro, segno di dedizione e dignità.

Luoghi in cui le tradizioni vengono portate avanti senza stravolgimenti, dove si lavora giorno dopo giorno per la valorizzazione delle eccellenze locali, dove uomini e donne hanno scelto di non abbandonare i loro luoghi di origine al di là delle difficoltà che questa scelta comporta, in zone aspre, bruciate dal sole, sferzate dai forti venti. Luoghi in cui vivere e lavorare in totale sintonia con la natura è possibile, raccontati da Federico Quaranta attraverso le pagine di "Terra", edito da Sperling e Kupfer.


3 dicembre 2019, Sperling & Kupfer
Pagine 224
Prezzo di copertina €16,90
Tag:  Terra, Federico Quaranta, Sperling & Kupfer, Agricoltura, Natura, Rispetto della natura, Coltivazione, Italia, Sostenibilità

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