Unghie shock di Sharmadean Reid

Un manuale con istruzioni e consigli per realizzare 25 bellissime decorazioni per unghie

di Laura Argelati

Pubblicato lunedi, 6 ottobre 2014

Rating: 5.0 Voti: 16
Vota:
Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci
courtesy of Tea
Sharmadean Reid è nata e cresciuta in Inghilterra ma ha origini giamaicane. Seguendo la sua passione per l’arte e la creatività, si è laureata a Londra alla University of Arts per poi iniziare a lavorare come fashion designer per marchi internazionali come Nike e Levi’s. Nel 2006 ha fondato il magazine online “Wah” dedicata alle donne, alla moda, all’arte e alla musica.

Tre anni più tardi, nel 2009, ha aperto a Londra “Wah Nails Salon”, un salone dedicato appunto alla nail art, in cui rendere le unghie di donne e ragazze vere e proprie opere d’arte.

E’ proprio questo l’intento della sempre più popolare nail art: decorare le unghie fino a renderle capolavori unici, creativi e espressioni d’arte.

Nel libro “Unghie shock” edito da Tea Libri sono raccolti i 25 modelli più in voga e richiesti nel suo salone londinesi. Per ciascuno di essi Sharmadean insegna alle donne come realizzarli, quali strumenti sono necessari e aggiunge qualche consiglio utile per non sbagliare nessun passo in fase di creazione.

Un manuale perfetto per chi adora fare delle proprie mani uno strumento di seduzione, un punto di eleganza ed ha voglia di mettersi in gioco per realizzare piccole e bellissime opere d’arte!


2 Ottobre '14, TEA
pp. 96
Prezzo di copertina € 10,00
Tag:  Sharmadean Reid, Unghie shock, Tea Libri, Unghie, Nail Art, Wah, Wah Nails Salon, Londra, Decorazione

Commenti

Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni