Amore, ma quanto mi costi! Da un sondaggio di Matrimonio.it

Sposarsi non spendendo una fortuna e non barattando il proprio marito per uno più ricco…

di Silvia Menini

Pubblicato martedi, 13 dicembre 2011

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Essere tirchi è una cosa, dover avere a che fare con la recessione e volersi sposare comunque (la pazzia, si sa, aumenta come tutte le altre nevrosi in tempo di difficoltà) è un’altra cosa. Ma come fare a risparmiare nel giorno più importante della propria vita evitando di schifare ogni singolo invitato e di risultare agli occhi di parenti e amici dei pezzenti? Beh, potrei proporre di ripensarci… ma per i più tenaci e determinati ci ha pensato Matrimonio.it a dare qualche idea in più. Anzi ben 10! (che trovate in calce). Perché, se è vero che l’amore non ha prezzo, ci si deve pur adeguare ai tempi e alle ristrettezze a cui si va incontro, soprattutto se si vuole iniziare una vita insieme senza avere gli incubi notturni su come pagare i debiti contratti per arrivare all’altare con tutti i crismi.
 
Ma partiamo dal sondaggio “Matrimonio ma quanto mi costi?” condotto da Matrimonio.it, il sito internet dedicato agli sposi più visitato in Italia, per indagare su quanto spendono le coppie italiane per il loro matrimonio e sulle tendenze che si stanno sviluppando a causa della crisi. Il quadretto che ne emerge è a dir poco esilarante.
 
Alla domanda “Quanto pensate di spendere o avete speso per il vostro matrimonio?”, il 39% risponde meno di 15 mila euro. Ma se si sommano i risultati delle altre risposte si evince che il 61% finisce per spendere di più: il 45% tra i 15 e i 25 mila euro e il 16% oltre i 25 mila. 
 
E che business quello dei matrimoni! Soprattutto considerando le stime di Federconsumatori che ha valutato il costo medio del matrimonio italiano con un centinaio di invitati: tra i 33.339 e i 55.709 euro, compreso il rincaro prezzi, variabile dal 2 al 5% rispetto all’anno scorso.
 
Ma chi è che sgancia i soldi?
La maggior parte delle spese vengono sostenute dai futuri sposi, da soli (30%) o con l’aiuto dei genitori (32%), perché la tradizione è sempre tradizione e a loro spetta l’abito da sposa (oltre il 55%) e il ricevimento (52%).
L’8% delle coppie (solo!) si affida completamente a mamma e papà. Sarà che oramai ci si sposa sempre più tardi e i genitori sono così felici di liberarsi dei propri pargoli ultratrentenni da arrivare perfino a ipotecare la casa.
Chi invece non vuole rinunciare alla propria indipendenza, chiede un piccolo aiuto alla banca: secondo Federconsumatori il prestito-nozze è richiesto dal 3 per cento degli sposi italiani.
 
Ma indipendentemente da chi paga, come si fa per risparmiare su quello che pare essere uno dei traini dell’economia?
Principalmente si limata la spesa sulle bomboniere (53%) - perché, in effetti, a chi frega qualcosa dell’oggetto che, una volta fagocitati i confetti, non si sa dove metterlo, ma ci si sente troppo in colpa per cestinarlo? -, sugli addobbi floreali (oltre il 51%) - che tanto i fiori lungo la navata non se li fila nessuno, gli spettatori intenti a rimirare l’ingresso della sposa, quest’ultima troppo concentrata a non inciampare! - e sugli invitati (45%) - almeno si evita pure di trasformare il matrimonio in un’occasione per tirar fuori vecchi irrisolti familiari o litigare con gli amici, quelli che comunque tanto amici non sono mai stati….
 
Quindi, in pratica, che si fa? Si opta per bomboniere fai-da-te, i fiori condivisi con un’altra sposa (sperando che condiviso non sia anche lo sposo) e, necessariamente, qualche invitato di meno (10 ospiti in meno corrispondono ad un risparmio di circa 1600 euro… mica noccioline!).
 
Per chi vuole un risparmio maggiore ecco la nuova tendenza, quella del baratto. No, non si baratta il futuro marito per uno più ricco… ma si barattano i regali con un aiuto per le bomboniere homemade, il servizio fotografico, l’auto con autista (amico), il trucco, l’estetista e l’acconciatura, la musica… In tal modo si può arrivare a risparmiare fino a 4.250 euro.
 
Ma la vera novità sembra essere proprio il matrimonio con lo sponsor.
Basta creare un blog per accogliere pubblicità in cambio di sconti. Pensate sia un’idea troppo americana? Già molti sposi proprio su territorio italiano hanno attuato questo escamotage con risultati considerevoli. E Matrimonio.it offre ad oggi l’esempi di due futuri sposi appartenenti alla community, che stanno raccogliendo i frutti della loro iniziativa sul web. Sono Mattia e Federica di Livorno, che convoleranno a giuste – ed economiche – nozze nel giugno del 2012. Federica ha 32 anni ed è una forumina di Matrimonio.it, mentre Mattia è impiegato. Il loro budget nuziale non supera gli 8.000 euro (per 70 invitati) e prevedono un risparmio totale del 40%.
Provare per credere… e buon matrimonio a tutti!


I 10 consigli di Matrimonio.it per sposarsi risparmiando!
 
1. Ridurre gli invitati a soli amici e parenti stretti: spesso si invitano zii e cugini che neppure si sapeva di avere, invece la festa è solo degli sposi e hanno il diritto di invitare chi desiderano, senza l’obbligo di riunire l’albero genealogico della famiglia.

2. Per il ricevimento invece del pranzo, si può scegliere il buffet o un ricco happy hour più trendy che mai. Di certo si può pure non rinunciare a pranzo e cena tradizionali, svecchiandoli però con formule più “light”, come può essere un pranzo misto seduto e a buffet.
 
3. E’ possibile vestirsi da principesse con meno di mille euro! Negli outlet si trovano le collezioni da sposa degli anni precedenti: così si può risparmiare fino al 70 per cento. Spesso e volentieri vi si trovano abiti nuovi, che sono magari rimasti invenduti.

4. Scegliere un giorno infrasettimanale per il matrimonio dà certamente dei vantaggi: innanzitutto minori problemi a trovare location e chiesa libere, senza contare che l’affitto richiesto dalle location durante la settimana è spesso inferiore a quello dei fine settimana.

5. Al viaggio di nozze non si rinuncia! Gli sposi possono però farselo regalare mettendolo nella lista nozze.

6. Per i fiori un’idea ecologica, oltre che economica, è quella di usare, dove possibile, le piante al posto dei fiori recisi. Un altro consiglio: addobbare la chiesa con molti nastri, invece di riempirla di composizioni floreali.

7. Per le foto si può chiedere aiuto agli amici, organizzando bene le cose e ricordando che un album con 50 foto e un video che riprenda i momenti salienti (in media 30 minuti) sono la misura giusta. La spesa sarà sicuramente ridotta, senza contare che molte volte il servizio fotografico diventa il regalo di nozze.

8. Le coppie oggi rinunciano senza troppo dispiacere alle bomboniere, che molti considerano un regalo spesso poco utile e scomodo. Il trend attuale è quello di organizzare una degustazione di confetti dopo il ricevimento, allestendo la tavola con i colori usati per il matrimonio.

9. Per le fedi si può sicuramente risparmiare facendoli realizzare da un orafo: così gli sposi possono anche disegnarseli da sé!

10. Per la musica, se ci si sposa in chiesa, si può chiedere al prete: avrà certamente un suo organista di fiducia. E magari pure il coro della chiesa! Per il ricevimento invece si può sempre chiedere ai propri amici di suonare.

 
Tag:  matrimonio.it, nozze, sondaggio, costi, risparmio, baratto, matrimonio con lo sponsor, consigli

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