Arte, fascino e femminilità conquistano Milano

In esposizione a Palazzo Marino la Donna allo Specchio di Tiziano

di Francesca Tommasi

Pubblicato sabato, 4 dicembre 2010

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Donna allo specchio - Tiziano
In seguito all’inestimabile successo conseguito dal progetto espositivo allestito ciclicamente presso Palazzo Marino, il capoluogo milanese apre le porte ad una celebre tela di Tiziano. Dopo la Conversione di Saulo di Caravaggio e il San Giovanni Battista di Leonardo, approda presso Sala Alessi Donna allo Specchio, opera del 1513 del maestro veneto rinascimentale, in esposizione gratuitamente fino al 6 gennaio 2011.
 
L’esposizione, inaugurata nel 2008, vede alle sue basi una stretta collaborazione tra il sindaco di Milano Letizia Moratti, Eni e il museo del Louvre, al fine di portare avanti una partnership volta alla valorizzazione di un patrimonio artistico ancora tutto da scoprire e rivalutare, affinché l’elemento culturale possa costituirsi come fonte di ricchezza e crescita per la comunità, non solo a livello di formazione personale, ma anche per incrementare e potenziare l’economia del Paese.
 
In un allestimento non antologico, bensì monografico, spicca innanzitutto il fascino della qualità cromatica del dipinto: la sala, quasi interamente oscurata, va a mettere in risalto l’opera nella sua essenzialità, e già approssimandosi alla tela spicca da lontano il volto della sconosciuta fanciulla, che attrae e seduce nella sua discreta femminilità. Il soggetto è dunque una scena intima e domestica nella quale una donna contempla la propria acconciatura, assistita da una misteriosa figura che compare nel buio, pronta a porgerle due specchi perché possa ammirarsi la chioma.
 
La protagonista, in primo piano, rappresenta un elogio alla grazia e al fascino femminile, sprigionando una luce morbida e abbagliante. Ma non è l’unico elemento degno di nota. Gli specchi - di cui vengono predisposte delle riproduzioni proprio di fronte al dipinto - sono un elemento simbolico di profonda rilevanza, nonché una radicale innovazione artistica all’interno della pittura cinquecentesca. Elemento polivalente, lo specchio ha molteplici significati allegorici: dalla Vanità fino alla Prudenza e Verità, esso possiede da sempre un’immagine controversa e ambigua, ma qui assume anche valore tecnico-pittorico. Attraverso il riflesso della giovane sulle superfici concave e convesse, Tiziano lancia una profonda sfida alla scultura: la figura è infatti visibile a tutto tondo, quasi si potesse percepirla nella sua plasticità materica.
 
Il dipinto, inoltre, restituisce attraverso la ricreazione di un ambiente domestico, l’occasione di approfondire aspetti della cultura del Rinascimento italiano ancora sottoposti a studio. Difatti, attraverso l’esaltazione del valore estetico del tempo, è possibile costituire un parallelo per una riflessione sul ruolo della donna nella società contemporanea. L’esposizione della tela del maestro non si pone come obiettivo unicamente quello di conoscere uno dei più famosi capolavori dell’arte italiana, ma è innanzitutto il punto di partenza per nuove considerazioni sul ruolo e le aspettative della donna di oggi e senza dubbio occasione per comprendere ove risieda l’effettivo valore del Bello.
 
Per Info:
www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp?idelemento=98765
 
Tag:  Tiziano, Donna allo Specchio, Femme au miroir, Palazzo Marino, Eni, Louvre, Letizia Moratti

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