Festa della donna 2014

Dalle sue origini storiche alle idee più attuali per festeggiare questa giornata

di Laura Argelati

Pubblicato sabato, 8 marzo 2014

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Comunemente detta "Festa della donna”, in realtà si chiama “Giornata Internazionale della donna” e la si festeggia l’8 marzo sin dal 1909, anche se in Italia il festeggiamento annuale è stato istituito solo nel 1922.

Ma festeggiamento di cosa? La Giornata Internazionale della donna è genericamente dedicata al ricordo delle conquiste sociali, economiche e politiche delle donne, delle discriminazione subite nel corso degli anni, delle conquiste faticosamente ottenute.

Da allora le donne hanno fatto strada e conquistato traguardi e posti di lavoro in settori prima prettamente maschili: dalla medicina all’ingegneria, dalla magistratura all’economia, dall’architettura alla scienza.

E anche quelle che non lavorano dimostrano di dare il massimo in qualsiasi loro attività: nella cura della casa, della famiglia e dei figli, nella scoperta di nuove tecnologie, nella socializzazione, nella ricerca e magari nell’invenzione di nuove attività lavorative per divenire imprenditrici di loro stesse, nel dedicarsi a hobby originali.

A proposito di hobby, lavoratrici o meno, tutte noi dovremmo averne almeno uno, poiché come hanno dimostrato vari studi in merito, avere un passatempo fa bene. Tutte necessitiamo di un’attività che ci permetta di ritagliarci del tempo per noi stesse, di esprimere le nostre attitudini e la nostra creatività, di rilassarci e di divertirci, di conoscere persone nuove e curare le nostre reti sociali.

L’8 marzo si avvicina, celebrate la bellezza delle donne in qualsiasi forma voi preferiate: partecipate ai dibattiti e agli eventi che saranno organizzati in tutta Italia, uscite per una cena con le amiche o sbizzarritevi a cucinare da sole, magari provando la cucina etnica e gli ingredienti che oggi si fanno sempre più popolari nel nostro Paese.

Organizzate un pigiama party per tornare a sentirvi ragazzine, regalatevi un pomeriggio di shopping e una serata glamour.

Chiudetevi in una spa per rilassarvi o organizzate un weekend fuori città da passare con le vostre amiche.

E se anche non uscirete e preferirete una serata tranquilla, giocate per un giorno ad osare, senza rinunciare a vivere serenamente la vostra femminilità: scegliete un abito nuovo, concedetevi un accessorio diverso, fate un make-up più curato e complesso del solito.

Infine, con l’arrivo dell’8 marzo non possiamo non menzionare anche i dati allarmanti sui quali non c’è proprio nulla da festeggiare e che, nel 2014, vedono ancora troppe donne vittime di violenze fisiche, verbali, psicologiche e sessuali.

Nel 2013 in Italia ci sono stati ben 128 casi di femminicidio e in qualsiasi modo sceglieremo di festeggiare la festa della donna, non possiamo rinunciare a dedicare qualche minuto della nostra giornata al ricordo delle donne che ci hanno precedute e che sono incappate nell’ignoranza, nella violenza e nella superbia di qualcuno che non ha saputo apprezzare il loro valore.

Siate sempre fiere del vostro essere donne e non accettate mai alcuna limitazione, imposizione o tantomeno forma di discriminazione e violenza.

In qualunque modo deciderete di festeggiare l’8 marzo, ricordate a voi stesse e alle altre donne che la dignità è preziosa ed irrinunciabile.

Non solo l’8 marzo, ma 365 giorni l’anno, 24 ore su 24.

 
Tag:  Festa della donna, 8 marzo, femminicidio, hobby

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