Idee e dintorni: week end enogastronomico a Ischia

Parchi termali, baie ma anche un’opportunità per conoscere eccellenze e tradizioni enogastronomiche: qualche dritta per visitare Ischia in tre giorni

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Benessere ma anche bellezze naturali, odori e sapori inconfondibili. L’isola di Ischia è una delle risorse più preziose del Mediterraneo.

Meta turistica ricca di strutture ricettive e servizi che ben si presta ad essere visitata anche per breve soggiorno last-minute.

Le promozioni low-cost disponibili sul web per il mesi estivi di giugno, luglio e agosto sono numerose a coloro che intendono scoprire il Golfo di Napoli non resta che selezionare la soluzione maggiormente in linea con le personali esigenze e abitudini tra residence Ischia, lussuosi hotel termali ma anche bed and breakfast e camping a due passi dalla spiaggia.

L’isola è facilmente raggiungibile da Napoli e Pozzuoli con il traghetto. Non appena sbarcati in uno dei porti di Forio, Casamicciola Terme, Ischia Porto vi consigliamo di noleggiare uno scooter così da visitare liberamente e autonomamente l’isola i cui mezzi pubblici in alta stagione sono molte volte sovraffollati.

É preferibile trascorrere a Ischia almeno tre giorni. Tra i luoghi da visitare vi suggeriamo una passeggiata nel centro cittadino passando dal porto, la caratteristica stradina di Riva Destra sino ad arrivare al borgo di Ischia Ponte dove troverete l’architettura più caratteristica di tutta l’isola: il Castello Aragonese.

I parchi termali e gli stabilimenti sono un’altra delle peculiari bellezze del territorio ischitano: durante il vostro tour non potete mancare di fermarvi ai Giardini di Poseidon e alla baia di Citara.

Dopo aver conosciuto le bellezze architettoniche del posto ed esservi rilassati nelle grandi piscine termali, è ora di dedicarvi alle tradizioni enogastronomiche. Vediamo di seguito alcuni dei piatti tipici e dei vini da sorseggiare prima della partenza.

Coniglio all’Ischitana - Secondo tipico della cucina campana realizzato nelle tradizionali terrine in terracotta. La preparazione originale prevede l’utilizzo delle interiora e la marinatura della carne bianca nel vino bianco. Viene servito con un contorno di patate al forno, il sugo rimasto viene poi usato per condire la pasta, generalmente i bucatini.

Pezzogna e ricciola - Sono numerosissimi gli chef dell’isola che si cimentano nella preparazione delle specialità di mare provenienti dalle acque del Golfo. Tra i piatti più comuni troviamo linguine ai frutti di mare, paranza e grigliata di pesce ma anche impepata di cozze, soutè di vongole e così via. Tra le specialità vi consigliamo di sperimentare le preparazioni a base di pezzogna e ricciola.

Case vinicole e cantine - Sono svariate le aziende vinicole ischitane: visitarle e acquistare qualche bottiglia potrebbe rivelarsi una piacevole sorpresa. Tra le vecchie cantine ricavate dalle pietre di tufo e i suggestivi vigneti vi suggeriamo di soffermarvi a Vigneto Frassitelli, Cantine Pietratorcia e all’azienda vinicola più antica D’Ambra Vini.

A cura di Silvia Borsa
Tag:  Ischia, residence Ischia, vacanza last-minute, Castello Aragonese, piscine termali, Giardini di Poseidon, baia di Citara, enogatsornomia

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