E se.. Davide Van de Sfroos fosse il vincitore del Festival di Sanremo 2011

Non ho la sfera di cristallo ma sarei felice se questo personale pronostico Rosa Shokking divenisse realtà

di Anna Battaini

Pubblicato venerdì, 18 febbraio 2011

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Nel panorama musicale di questa edizione numero 61 del Festival della Canzone Italiana l'artista che canta in lagheè è il mio idolo. Sarebbe doveroso consegnare la palma per la miglior canzone all'unico che ha avuto il coraggio di proporre un testo ironico, capibile a pochi, condito però da un ritmo accattivante a ricordo per tutti noi di come quest'"Italia unita" sia in realtà l'unione di tante diverse realtà culturali, dalla taranta al folk lariano, tutte meritevoli di essere ricordate per le loro differenze che le rendono uniche e allo stesso tempo parte di ciò che tutti noi siamo.

Ma perchè dovrebbe vincere Van de  Sfroos, chiederete voi. Beh, se non lui chi altro?
Al Bano la prima sera indossava una giacca che sembrava essere stata presa a prestito dall'armadio di Renato Zero dopo averne tolto i lustrini e le mostrine – questa l'ha detta una mia amica ma me la rivendo -. L'argomento della sua canzone non era leggero e si sà, una canzone impegnata a Sanremo è difficile che vinca. Infatti è stato ripescato in extremis dopo l'eliminazione della prima serata.. Lo stesso discorso – giacca ed eliminazione-ripescaggio a parte  - vale per Roberto Vecchioni, che stimo e apprezzo da sempre come artista e nel mio cuore sarà sempre al primo posto, ma ha portato a Sanremo un brano "senza tempo" di poesia pura, e quindi totalmente contro corrente con il genere sanremese.

Anna Tatangelo ha sfoderato anche lei un look e un taglio di capelli che non si potevano vedere.. a tal proposito le consiglierei di far causa tanto allo stilista quanto al parrucchiere, se non altro per danni di lesa immagine -. Le è andata bene e dopo una prima eliminazione ha beneficiato anche lei del ripescaggio.
Anna Oxa si era dimenticata di convocare il parrucchiere e ha chiesto alla Tatangelo se le prestava il suo – infatti lo stile si riconosceva e non le ha portato fortuna: esclusa senza appello -. Il testo della sua canzone poi era pressochè  incomprensibile – fortuna che lei cantava in italiano!
Speravo che Giusy Ferreri ci regalasse qualcosa in più, invece Il mare immenso  mi ha lasciato l'amaro in bocca. Vuoi che aprire il festival non è proprio il sogno di ogni cantante, vuoi che fasciata in quel vestito tutto sbuffi - che mi ricordava il packaging delle caramelle al fernet che mangiava mia nonna – tirar fuori la voce al meglio deve essere stata un'impresa non indifferente.. Meglio nella seconda serata. Passiamo ora a Barbarossa e Raquel del Rosario, discreti ma non da podio. Emma e i Modà: lei ha la freschezza tipica dei ventanni, ma quando ascoltando una canzone per la prima volta si ha la sensazione di averla già sentita, o diventerà il tormentone della stagione, o è sapientemente ispirata a qualche tormentone delle stagioni passate.. A Luca Madonia non è bastato l'intervento di Franco Battiato per confezionare un prodotto vincente.. Max Pezzali più che lanciare una nuova canzone sembrerebbe essere andato al festival per rilanciare se stesso.. beh almeno l'auto-plagio non è punibile dalla legge. I La Crus hanno portato un bel prodotto, che però sta al festival di Sanremo come una ballerina classica ad una serata del bunga bunga, quindi le possibilità di raggiungere il podio, secondo me, sono scarsine.
Patty Pravo, eterea e sinuosa come la bambola di porcellana di un carillon, sbaraglia tutte le altre concorrenti per la sua innata eleganza, ma a parte questo la canzone non è delle più azzeccate, e anche lei finisce tra gli esclusi. Natalie con la sua Vivo sospesa ha più probabilità di sfondare tra il pubblico giovane una volta finito il festival che trionfare sul palco dell'Ariston, quindi le do' un bel 8 come incoraggiamento perchè il pezzo mi piace. Ho lasciato per ultimo Tricarico, l'unico artista su cui non riesco a formulare un pronostico.. troppe le varianti. La sua canzone è molto patriottica ma un vero prodotto di nicchia.. forse troppo di nicchia.

Quindi ritorniamo alla mia ipotesi iniziale.. Van de Sfroos – che significa vanno di frodo – canta una canzone super orecchiabile, che ti rimbalza nel cervello e si insinua nella memoria fin dal primo ascolto, allegra, dissacrante ma che allo stesso tempo rivela una approfondita cultura salgariana.. e chi non si ricorda dei mitici tigrotti di Mompracem? In effetti dopo aver visto Kabir Bedi all'Isola dei Famosi nessuno dovrà fare troppi sforzi per immaginarselo in infradito sulla riviera romagnola alle prese con un gin tonic.

Resto in attesa che la giuria popolare si pronunci premiando il mio nuovo idolo, paladino del folk e dell'identità di tutti i dialetti d'Italia – ha recentemente dichiarato che cancellare i dialetti sarebbe come limare gli Appennini, e a dimostrazione del fatto che ci crede veramente ieri, nella serata celebrativa dei 150 anni dell'Unità, ha aperto le danze cantando la splendida Viva L'italia di Francesco De Gregori. Davide, infatti, non ha nessuna intenzione di farsi strumentalizzare politicamente, ama il suo dialetto e ama l'Italia. La sua partner per l'esibizione in duetto questa sera sarà inoltre la toscanissima Irene Fornaciari che sembra abbia imparato il lagheè in men che non si dica!

Anche se fuori concorso, questo festival un altro tormentone che circola già insistentemente in rete ormai da qualche giorno, ce lo ha regalato fin dalla prima serata: si tratta di "Ti Sputtanerò" di Luca e Paolo. Bisogna ammettere che di coraggio ne hanno avuto. I due simpatici fanciulli non si sono trattenuti dallo sputtanare il loro datore di lavoro – dopo tutto sono di Mediaset, alla Rai giusto in prestito -. Probabilmente come canta Luca alla fine del brano si sono resi conto che il 6 aprile è ormai alle porte.. e in vista di quella data il Presidente del Consiglio ha certo preoccupazioni ben più gravi di un po' di sana satira politica in prime time.

Un altro momento memorabile dell' edizione 2011 del festival ci è stato regalato da Roberto Benigni, che inframmezzandola con un pò di sana satira politica, ha spiegato agli italiani l'esegesi dell'inno di Mameli.


ROBERTO BENIGNI a Sanremo 2011 - da You Tube
Tag:  Sanremo 2011, Van de Sfroos, Luca e Paolo, Roberto Benigni, Gianni Morandi

Commenti

24-02-2011 - 11:48:04 - Domi
Brava Annina, come al solito non le mandi a dire!!ho visto ora il video di Van der Sfroos che ,avendo visto solo l'ultima serata a sm mi ero persa,ed è un grandeeee!!! veramente non voglio dir eresie ma ha qualcosa del grande Faber!! Per quanto riguarda il winner entrambe avevamo sottovalutato i nostri connazionali..(sempre se la votazione di SM è onesta,sai io son sarda e quindi sempre sospettosa). Giunta stremata alla fine della serata e se non altro curiosa di sapere il vincitore avevo pessimisticamente messo: Modà al primo posto, Albi secondo (che se avesse vinto cambiavo nazione quasi quanto se rivince il Berlusca) e Vecchioni terzo, e mi hanno stupito con effetti speciali!Una volta tanto ha vinto il migliore..u miracolooooo!! anche se c'è da dire che a Sanremo sarò io ma le canzoni mi sembrano tutte scarse e già sentite e non so se è per il mio scarso orecchio e capacità di captare la musica ma anche quella di Vecchini non mi entusiasmava particolarmente...però.....
06-03-2011 - 16:13:00 - Anna
Mitica Domi! Ti confesso che anch'io avevo avuto il terrore che facessero vincere Abano.. soprattutto dopo il ripescaggio.. e mi ero dipinta uno scenario tragico tipo quello dell'anno scorso con la vittoria di Pupo ed Emanuele Filiberto e il conseguente "ri-lancio" degli spartiti da parte dell'orchestra!! Per fortuna che il pubblico ha premiato Vecchioni. Ti dirò che a me la sua canzone è piaciuta, tipicamente nel suo stile ;-) Speriamo che Van de Sfroos venga premiato almeno dalle vendite..!
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