New York + Cinema = Tribeca Film Festival

Nato per ribaltare gli effetti di un evento drammatico che ha cambiato il corso della storia, ricomincia questa settimana il Festival che ha cambiato il cinema indipendente di New York.

di Elena Maria Manzini

Pubblicato sabato, 1 maggio 2010

Rating: 0.0 Voti: 0
Vota:
Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci
New York, 11 settembre 2001. Una data drammaticamente nota a tutti noi che resterà nella storia per il suo impatto sulla popolazione mondiale. Le due torri distrutte da questo attacco erano il centro pulsante di un quartiere di New York, il Tribeca, che ha vissuto il peggio nei mesi a seguire. Per questo il grande attore newyorkese Robert De Niro e la produttrice Jane Rosenthal hanno deciso di rivitalizzare il quartiere attraverso una manifestazione annuale dedicata al cinema e all’arte: il Tribeca Film Festival. Oramai il Festival è giunto alla sua nona edizione ed ancora tiene fede allo scopo per il quale e’ stato creato: portare molti appassionati di cinema nelle strade, sale cinematografiche, ristoranti e negozi di Tribeca. Negli anni gli organizzatori sono anche riusciti a dimostrare la vitalità del cinema newyorkese facendoci conoscere diversi filmmakers provenienti dalla grande mela e non, molti dei quali alla prima esperienza registica.

Tra il 21 aprile e il 2 maggio 2010 il Festival mostrerà al pubblico 85 lungometraggi di cui 24 in concorso per il premio di Miglior Film Narrativo e Miglior Documentario e 47 cortometraggi provenienti da 38 paesi del mondo. Quest’anno i registi esordienti saranno ben 40. Una partecipazione importante per il cinema italiano e’ il film in concorso di Ferzan Ozpetek “Mine Vaganti”.Mentre il pubblico americano aspetta i lavori di due geniali registi Neil Jordan che presenta il film “Ondine” interpretato da Colin Farrell, eMichael Winterbottom che già ha fatto scalpore al Sundance con la sua ultima opera, apparentemente molti violenta, “The Killer Inside Me”.

Il nuovo direttore del Festival Geoff Gilmore, reduce da 10 anni di direzione del Sundance, ha subito dato la sua impronta di grande amante del cinema indipendente fondando, con il supporto del main sponsor del Festival, la casa di distribuzione Tribeca Film. Grazie a questa compagnia i film piu’ apprezzati dal pubblico e dalla giuria del Tribeca saranno distribuiti principalmente in televisione, ma anche in DVD e in casi speciali al cinema nelle città di New York e Los Angeles. Un’opportunità che molto spesso i film indipendenti non hanno, accontentandosi di fare il giro del circuito dei Festival. Un’ulteriore novità, veramente interessante, e’ la possibilità per i cittadini americani di seguire il Festival in modo virtuale acquistando un pass che permette loro di vedere i film, partecipare ai seminari, sbirciare i red carpet e gli eventi tutto rigorosamente online. Purtroppo, a noi europei, viene data solo la possibilità di vedere i video gratis in streaming sul sito del Festival www.tribecafilm.com che comunque riescono a trasmettere l’atmosfera di questa importante kermesse.

Queste innovazioni sono sicuramente merito del nuovo direttore che, però, non e’ riuscito a mettere insieme un programma ricco come quello degli anni passati, almeno sulla carta. Molti meno sono i registi conosciuti che partecipano ai seminari e le celebrities che camminano sul red carpet. Anche i giudici che l’anno scorso vedevano Uma Thurman come loro portavoce quest'anno sono principalmente attori giovani e televisivi: tra i tanti spiccano infatti Jessica Alba, America Ferrera (Ugly Betty), Zach Braff (Scrub), Selma Blair e Alicia Keys.

Il vero giudice della manifestazione resta sempre il pubblico newyorkese che già affolla le sale e si mette in fila per gli ultimi biglietti. Vedremo se il 2 di maggio potrà dirsi soddisfatto di questi 10 giorni di cinema indipendente.
Tag:  Tribeca Film Festival, New York, Cinema indipendente

Commenti

Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni