Telefilm festival: è davvero finita la golden age della serialità americana?

Si è svolta nei giorni scorsi a Milano la kermesse sui telefilm made in USA, giunta quest’anno alla sua ottava edizione

di Elena Maria Manzini

Pubblicato lunedi, 17 maggio 2010

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Si è tenuto il weekend scorso, dal 7 al 9 maggio, all’Apollo spazio cinema di Milano il Telefilm Festival. La rassegna, che porta al cinema i serial americani, è giunta quest’anno alla sua ottava edizione e la domanda che ha accompagnato in tre giorni di dibattiti, proiezioni e anteprime è stata: il telefilm americano è davvero in crisi?

La querelle è stata al centro del workshop, moderato da Aldo Grasso, che ha aperto il festival, venerdì 7 maggio. Alla presenza di alcuni direttori di rete della tv italiana, si è parlato di questa presunta crisi del telefilm americano sul piccolo schermo, dove sembra resistere solo un genere: il poliziesco. Vanno bene, in termini di ascolti, sia titoli storici come “Criminal Minds”, “CSI” e “Cold Case”, che le novità“Castle” e “NCIS Los Angeles”, spin-off della storica serie. A conferma del successo del procedural il tutto esaurito per l’incontro di sabato notte con Massimo Picozzi, il noto criminologo, che analizzava la veridicità delle indagini di Grissom e compagni in “CSI”.

Crisi vera o presunta, non può non far riflettere il battage mediatico che si continua a creare intorno al fenomeno “Lost”. Al Telefilm Festival non poteva mancare anche il serial più atteso dell’anno, che sta volgendo alla sua ultima puntata e che è stato al centro di un simpatico dibattito dal titolo “Capolavoro assoluto o boiata pazzesca?”Per darvi la nostra risposta rosa shokking preferiamo aspettare il finale di serie, lunedì 24 Maggio su Fox, in contemporanea con gli Stati Uniti.
  
Tra le anteprime da segnalare l’ottimo “The pacific”, miniserie di guerra prodotta da Tom Hanks e Steven Spielberg sulla scia del film “Salvate il soldato Ryan”, in onda dalla settimana scorsa tutte le domeniche su Sky Cinema.

E nell’ambito “revival” i festeggiamenti per i 20 anni di “Twin Peaks” (vi avevamo parlato di Kyle McLachlan, che interpreta il detective protagonista della serie) e la proiezione speciale dei primi due episodi di “Casa Vianello”, in memoria dello scomparso Raimondo. Anche le star americane non hanno bucato l’appuntamento: bagno di folla per Zachary Levi, il giovane attore protagonista di “Chuck”, e per la bellissima Morena Baccarin, l’aliena di “V”, remake della storica serie “Visitors” degli anni 80 (ve ne parliamo anche in Facce da piccolo schermo).

Internet era presente al festival, attraverso la web television Bonsai Tv, che ha seguito la kermesse in diretta, e il successo non più di nicchia di Flop Tv e della sua icona Maccio Capatonda, volto della tv trash nato da “Mai dire lunedì”. Sicuramente anche internet con il downloading dei telefilm è alla base della presunta crisi dei serial americani in tv: che il successo ormai passi per il web?
Tag:  Telefilm Festival, Lost, The Pacific, Crisi del telefilm, CSI

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