Winter's Bone vince il Torino Film Festival

Il film della regista americana Debra Granick trionfa alla kermesse torinese

di Roberto Bocchi

Pubblicato sabato, 11 dicembre 2010

Rating: 4.0 Voti: 1
Vota:
Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci
Dal 26 novembre al 4 dicembre a Torino si è svolta la 28ma edizione del Torino Film Festival, diretto da Gianni Amelio.
 
Dei sedici titoli in concorso, rigorosamente opere prime, seconde e terze, purtoppo uno solo era italiano: “Henry” di Alessandro Piva, con Carolina Crescentini, Michele Riondino e Paolo Sassanelli, ispirato ad un romanzo noir di Giovanni Mastrangelo. Molto ricca è stata la selezione di opere raccolte nelle sezioni collaterali, per un totale di 234 titoli, sui 3.700 visionati dalla commissione selezionatrice. Tra i film più attesi dal numeroso pubblico presente “127 hours” interpretato da James Franco e diretto da Danny Boyle (regista di Trainspotting, The Beach e del fortunatissimo The Millionaire) e “Burlesque” di Steve Antin, con Cher e la cantante Christina Aguilera.
 
Come film di apertura è stato proposto “Contre toi”, di Lola Doillon, figlia del regista francese Jacques Doillon, con un'intensa Kristin Scott Thomas nel ruolo di una ginecologa che viene rapita la sera prima di partire sola in vacanza da un uomo che ha con lei un conto in sospeso. Il film mostra lo strano rapporto che si stabilisce tra i due, con alcuni colpi di scena, fino ad arrivare ad un finale inaspettato. Il rapitore è interpretato dall'attore emergente Pio Marmai.
 
Il festival ha offerto una retrospettiva completa di John Huston, con la proiezione di capolavori da lui diretti come “Il mistero del falco”, “Giungla d'asfalto”, “La regina d'Africa”  e “Gli spostati”. La seconda retrospettiva è stata dedicata al regista russo Vitalij Kanevskij, autore di “Sta' fermo, muori e resuscita”.
 
La manifestazione si e' chiusa con l'anteprima europea dell'ultimo film di Clint Eastwood, “Hereafter”. La pellicola interpretata da Matt Damon, Bryce Dallas Howard e Cecile De France, narra il rapporto con la morte di un operaio americano che comunica con i defunti, di una giornalista sopravvissuta allo tsunami e di due gemelli. 
 
La giuria interazionale, presieduta da Marco Bellocchio, ha premiato come miglior film il dramma “Winter's bone”, dell'americana Debra Granik, già vincitrice del premio della giuria all'ultimo Sundance film festival. L'opera ha sbaragliato la concorrenza anche nelle altre categorie vincendo sia il premio per la sceneggiatura che per l'interpretazione di Jennifer Lawrence, ex aequo con Erica Rivas, protagonista di “Por tu colpa” (Argentina). Come miglior attore e' stato incoronato Omid Djalili, per “The infidel” (UK).
 
Il premio del pubblico è andato a “Henry”, di Alessandro Piva.
 
Tag:  Torino Film Festival, Gianni Amelio, Marco Bellocchio, Winter's Bone, Alessandro Piva

Commenti

Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni