Bangladesh, sciopero generale contro le donne

Il governo promette la parità dei diritti al sesso debole. E i lavoratori maschi incrociano le braccia in tutto il Paese

di Stefano Magni

Pubblicato lunedi, 4 aprile 2011

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manifestazione a Dhaka
A Dhaka, in Bangladesh (Asia meridionale) è stato proclamato oggi lo sciopero generale per i diritti delle donne.

No: forse non mi sono spiegato, se avete capito che i lavoratori del Bangladesh stanno scioperando per difendere o per promuovere pari diritti al sesso debole. Perché è vero proprio il contrario: i lavoratori hanno incrociato le braccia e indetto violente manifestazioni, perché il governo del Bangladesh sta promuovendo troppo, a loro giudizio, l'eguaglianza della donna.

La riforma in questione è la “National Women Development Policy 2011” (Nwdp) che promuove l’uguaglianza per tutte le donne, indipendentemente dalla loro religione. Tra i diritti stabiliti dalla Nwdp, ci sono quelli legati al posto di lavoro, all’eredità e all’istruzione. Ma l’opposizione dei gruppi islamici radicali è ferocissima. Questa mattina, nella capitale Dhaka e in altre città quali Mirpur, Kakrail e Malibagh, i lavoratori musulmani hanno organizzato picchetti per le strade e sono stati dispersi con la forza dalla polizia. Almeno 120 persone sono state arrestate. Negozi, scuole e fabbriche sono chiusi da tutto il giorno. Tutto perché qualcuno, al governo, ha osato dire che le donne hanno pari diritti degli uomini. 
Tag:  Bangladesh, Dhaka, Nwdp, diritti delle donne, eguaglianza dei diritti, sciopero generale

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