L'assessore Ciccone e le donne incatenate a Coltano

Mentre i politici litigano i profughi aspettano un tetto.

di Anna Battaini

Pubblicato giovedì, 31 marzo 2011

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E' proprio il caso di dire: mettetevi d'accordo! Almeno quando il soggetto dell'accordo sono degli esseri umani. E possibilmente cercate di farlo prima di aprire la bocca giusto per farle prendere aria.
Non più tardi di ieri a Lampedusa il presidente del consiglio, oltre ad aver promesso la costruzione di un Casinò e un Campo da Golf – e per dirlo alla Crozza,  vista la situazione attuale, non riesco a  capire la relazione a meno che non abbia in progetto di allestire una tendopoli sul green tra la buca 4 e la 5 - ha dichiarato che i 50 mila profughi che non verranno rimpatriati saranno accolti in apposite strutture sparse nelle varie province italiane, avendo già raggiunto un accordo con le regioni. Ottimo! Abbiamo appena festeggiato il 150 dell'unità d'Italia, è sacrosanto essere uniti anche quando si tratta di solidarietà.

Invece no. Questa mattina Maria Paola Ciccone, assessore alle politiche sociali del comune di Pisa, si è incatenata insieme ad altre quatto donne – tra le quali una visibilmente incinta – ai trattori che bloccano l'accesso all'ex centro radar statunitense di Coltano, dove il governo aveva deciso di allestire una tendopoli per ospitare 500 migranti. L'assessore Ciccone, raggiunta al telefono da una giornalista di Radio Capital ha rilasciato una dichiarazione in cui proclama l'intenzione di mantenere il presidio fintanto che il governo non revocherà la decisione. L'assessore ha ribadito che questo gesto non implica una mancanza di solidarietà nei confronti degli immigrati e ha definito il sito di Coltano un ex lagher che tale è rimasto. A giudicare dalle immagini non è difficile crederle.

Due riflessioni: Se la struttura possedesse davvero i requisiti necessari per l'allestimento della tendopoli, verrebbe da chiedersi dove sia finito lo spirito materno di queste donne?
Ma se l'assessore avesse ragione e la struttura non fosse oggettivamente adatta ad ospitare la tendopoli per quale motivo il governo lo ha scelto? Non varrebbe la pena fare le dovute verifiche prima di individuare un'area atta ad ospitare delle persone che già di per loro si trovano in una situazione disperata?
Mentre aspettiamo che qualcuno ci chiarisca l'arcano e che i politici raggiungano un'intesa 500 migranti restano in attesa di un tetto.. fosse anche quello di una tenda da campeggio in un campo da golf! 

Tag:  Maria Paola Ciccone, Berlusconi, Migranti, Coltano,

Commenti

31-03-2011 - 17:27:03 - wonderwoman
varrebbe la pena approfondire la questione facendo un'intervista all'assessore. O no?
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