Referendum 12 e 13 giugno.. il perchè dei miei 4 SI'

Esercitiamo il nostro diritto di voto e facciamo in modo che vinca la civiltà! 4 SI' per dire NO

di Anna Battaini

Pubblicato venerdì, 10 giugno 2011

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Quando mi sento dire che è meglio andare al mare che al seggio elettorale a esercitare il mio diritto di voto - chiunque me lo dica - mi verrebbe voglia di prenderlo a calci. Perchè?
In primis perchè se l'Italia è una repubblica lo è anche per il fatto che nel non troppo lontano giugno del 1946 molti uomini e - per la prima volta - anche molte donne in quel seggio ci sono andati e hanno esercitato il loro diritto di scelta, un diritto che spesso noi diamo per scontato ma che purtroppo ancora molte persone non possono esercitare.
Per questo io domenica andrò a votare e voterò 4 SI'.

Partiamo dal primo e dal più ovvio: Il legittimo impedimento (scheda verde). Votando SI', si dimostra di essere contrari al fatto che il Presedente del Consiglio, o un ministro, possano chiedere di non comparire in tribunale nei processi che li riguardano. Tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge e ogni cittadino ha il dovere di non sottrarsi alla legge. A maggior ragione questo dovere spetta a chi ci governa - chiunque esso sia, che sia di destra o di sinistra -  e proprio per questo motivo dovrebbe - uso il condizionale - dare l'esempio. E' altresì vero che ogni  cittadino ha il diritto di chiedere di rinviare l'udienza se ce ne sono i presupposti, ma essere il Presidente del Consiglio dovrebbe rappresentare una ragione in più per voler affrontare un procedimento e vederlo risolversi nel minor tempo possibile, fosse anche solo per dimostrare a chi lo ha votato, e anche a chi non lo ha votato affatto, di essere degno di quel voto, di essere degno di rappresentare il proprio popolo davanti al resto del mondo, di essere degno di governare. Se un cittadino, un qualunque privato cittadino, sà di essere innocente, lotta con tutte le sue forze per dimostrare le proprie ragioni. Non venitemi a raccontare le solite leggende metropolitane della giustizia che manda in galera frotte di innocenti, perchè non è vero, perchè è un insulto alla mia e vostra intelligenza, oltre che un oltraggio alla memoria di tutti quei giudici e magistrati che hanno dato la vita per la giustizia. Se fosse vero, le case circondariali sarebbero piene di nugoli di Massimo Carlotto, ma non mi risulta così. Voto SI' perchè voglio davvero che la legge sia uguale per tutti e perchè voglio che se chi mi governa ha dei problemi con la giustizia abbia la possibilità oltre che l'obbligo e il dovere morale di presentarsi in tribunale e dimostrare la propria innocenza. Nel resto del mondo appena un politico viene accusato di aver commesso un reato, sia questo penale, civile o semplicemente amministrativo, prima si dimette e poi si presenta davanti al giudice. Si dimette perchè essere indagato rappresenta di per se un legittimo impedimento a governare. Sarei felice di poter vivere anch'io in un paese così libero da essere equiparato a tutti gli altri paesi liberi! Voto Sì' perchè voglio davvero che tutti i cittadini siano uguali di fronte alla legge e non che "alcuni cittadini siano più uguali degli altri". Se votate SI' anche voi, tutti insieme daremo un forte segno a chi ci governa ora e a chi ci governerà in futuro. Dimostriamo che vogliamo una classe politica limpida e trasparente come l'acqua.

Parlando dì acqua giungiamo al tema di altri due referendum (scheda rossa e scheda gialla). Votando SI' nella prima si dimostra di essere contro la privatizzazione dell'acqua e la gestione dei servizi idrici da parte dei privati. Nella seconda il SI' dimostra la contrarietà alla norma che permette il profitto - inteso come guadagno d'impresa - nell'erogazione del bene acqua potabile. Contrariamente a quanto i sostenitori del no o dell'astensionismo vorrebbero farci credere, uno studio del WWF ha dimostrato che: "relativamente all’acqua, è bene sfatare alcuni miti, come quello secondo cui i privati sono più efficienti. Confrontando i dati forniti dagli stessi erogatori  in Italia laddove si è avuta una gestione privatistica, le tariffe sono aumentate del 60% e gli investimenti sono diminuiti del 66%. Di conseguenza sono diminuiti i controlli e le manutenzione con una inevitabile compromissione della quantità e della qualità dell’acqua, sia come risorsa naturale che idropotabile". In realtà il Decreto Ronchi che ha riformato l’art. 23 bis della Legge n. 133/2008 ha -  di fatto - imposto l’affidamento ai privati del servizio idrico. I promotori del NO vorrebbero spingerci a credere che privatizzare sia il modo per rendere più efficente il servizio, ma probabilmente non leggono i dati, perchè quelli forniti dalle società controllate dai maggiori Comuni italiani, mostrano come gli acquedotti con le minori perdite siano proprio quelli di Milano e provincia, gestiti da Metropolitana Milanese - 100% di proprietà del Comune e da Amiacque - che è anche lei 100% pubblica. Voto SI' perchè l'acqua è un bene di tutti e non vorrei mai che qualcuno pensasse di potersi comprare una proprietà che appartiene anche a me.
 
Ed ora arriviamo al nucleare (scheda grigia). Votando SI' si dimostra la contrarietà alla costruzione delle centrali nucleari sul suolo italiano. Voto SI' perchè, a prescindere da qualunque considerazione di carattere politico, gli italiani su questo argomento si erano già espressi quando io ero troppo giovane per poter dare la mia opinione, ma ricordo benissimo che il parere era stato contrario! Voto SI' a prescindere da quanto è successo a Fukushima e prima ancora a Chernobyl, i cui danni alle persone e all'ambiente si scontano ancora a distanza di  25 anni. Voto SI' perchè lo smaltimento delle scorie radioattive non è un argomento su cui possiamo permetterci di sorvolare. Voto SI' perchè esistono fonti di energia ben più sicure - come l'eolico o il fotovoltaico - pulite e moderne. Voto SI'  perchè non capisco come mai nel momento in cui nazioni come la Germania - che le centrali nucleari le hanno - decidono di annunciarne la chiusura e lo smantellamento entro il 2022, la mia nazione debba andare controcorrente e decidere di mettersi in casa ciò che altri paesi reputano obsoleto. Voto SI' perchè l'italia è un paese altamente sismico e perchè le energie rinnovabili che non producono scorie sono più sicure.

Auguro buon voto a tutti e ricordo ai milanesi che noi di referendum ne abbiamo 5 in più. Potrebbero contribuire a cambiare il futuro della nostra città, quindi ricordiamoci di votare anche per quelli!
Tag:  Referendum, SI', centrali nucleari, acqua, legittimo impedimento,

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