Violenza femminile: prostituta torturata da sei donne

Alla periferia di Firenze una giovane rumena è stata seviziata dalle sue sfruttatrici che la volevano costringere a praticare sesso estremo

di Stefano Magni

Pubblicato mercoledì, 14 luglio 2010

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Nelle statistiche e nelle analisi sociologiche sulla violenza sulle donne, spesso sfugge un tassello: quando a far la parte dell’aguzzino è una donna.

Un fatto di cronaca di oggi ci ha sbattuto in faccia questa dura realtà: alla periferia di Firenze, una ragazza immigrata rumena di 19 anni, costretta alla prostituzione, è stata torturata da sei aguzzine.

Erano: la compagna del magnaccia che la sfruttava e cinque giovani prostitute, sue conterranee, che la volevano costringere a praticare sesso estremo con i clienti.

Ai carabinieri che l’hanno salvata, la ragazza, orfana, ha raccontato di essere stata comprata per 400 euro e di essere arrivata il 18 giugno in Italia assieme ad un’altra ragazza, con la speranza di trovare un lavoro da badante che le era stato promesso. Quando è apparso chiaro che di prostituzione e non di assistenza si trattava, la sua compagna di viaggio ha accettato le condizioni degli sfruttatori, mentre lei si è rifiutata.

Il magnaccia, 33enne, e le sei aguzzine sono stati tutti arrestati. La vittima è riuscita a liberarsi da sola dalla cantina in cui l’avevano rinchiusa e a denunciare i suoi persecutori a una pattuglia di carabinieri. Quando i militari sono entrati nell’improvvisata prigione hanno trovato una sala di torture medioevale: guinzagli, corde, mollette, pinze, manette, ganci utilizzati per legarla al soffitto, per poi minacciarla di morte, di amputazioni e perfino di espianto di organi.
 
Tag:  violenza sessuale, prostituzione, tortura, schiavitù, sfruttamento

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