365D -Trecentosessantacinque storie di Donne

Una mostra itinerante, un anno di scatti al femminile e un calendario per raccontarsi in un click

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“Ed è sorprendente, per chi lo avesse nel frattempo dimenticato, quanto possano essere belle tutte, le donne, invece, dove la bellezza è sempre – sempre - nella diversità, nei capelli bianchi e nelle rughe, nella pelle color oliva e in quella candida, nelle guance paffute e in quelle ossute. Nella diversità, dunque nella diversa identità. Nell’essere ciascuna un mondo, proprio quello e nessun altro, un mondo che non somiglia a nessuno”

Concita de Gregorio
 




Uno scatto, si sa, è in grado di immortalare un momento, un’espressione, un ricordo. Le fotografie sono le parentesi dei nostri attimi migliori e allo stesso tempo la nemesi con la quale ognuna di noi è costretta a fare i conti: dai ritratti delle copertine patinate alle pose da calendario, le prove irriducibili di istanti di assoluta perfezione.
 
Ma poi, quando si spengono le luci del set?
 
Con il progetto 365D – Trecentosessantacinque giorni da Donna, la fotografia segue un percorso lungo un anno interno, con la volontà di dare voce non solo alla maggior parte delle donne ma anche alle donne “spiate’’ nella maggior parte del loro tempo.
 
L’icona della femminilità che, artefatta, sprigiona sensualità e lancia sguardi ammiccanti dallo schermo del televisore, si affianca a un’immagine più sincera, non necessariamente contrapposta al modello della seduzione, ma ad esso integrato.
 
Nata da un’idea di Marzia Messina, creative director, con il contributo del fotografo Sham Hincheye e del designer Claudio Conti, l’iniziativa dopo due anni di intenso lavoro e ricerca ha visto la luce coniugando una mostra fotografica itinerante a un libro che, pagina dopo pagina, racconta storie emozionanti, storie di quotidianità in grado di lasciare senza fiato, solo attraverso la forza dell’immagine.
 
In una sfilata di clickle vite si intrecciano egli sguardi si fondono. Ritratti di attrici, giornaliste, studentesse, nonne, mamme, personaggi noti e non, sono stati esposti prima a Roma e presto arriveranno anche a Milano, allo Spazio Forma, a partire dal 29 maggio.
 
Dopo un tour che ha portato questi volti anche oltreoceano – la mostra infatti è approdata alla Icebox Gallery a Minneapolis, Minnesota – la rassegna è pronta a stupire anche il capoluogo lombardo. Il progetto, però, non si esaurisce nella semplice esposizione.
 
Infatti, grazie al sostegno dei partner Carefree e Johnson & Johnson, viene ribadito un aspetto più propriamente legato alla salute e a quelle patologie che coinvolgono il mondo femminile: sulla scia dell’importanza della divulgazione e prevenzione, il progetto devolverà il ricavato della vendita del libro alla Fondazione Susan G. Komen Italia, per la lotta ai tumori del seno.
 
“Nei 365 giorni dell’anno, più di 1.300.000 donne nel mondo sviluppano un tumore del seno, con una incidenza in continuo aumento – ha dichiarato il Prof. Riccardo Masetti, Presidente della Fondazione - Sono certo che grazie a questo progetto e alla forza positiva delle tante donne che hanno scelto di raccontare un frammento della propria vita in questo libro, nasceranno nuove opportunità per incrementare la lotta ai tumori del seno e contribuire a rendere questa malattia sempre più curabile”.
 
Con la partecipazione di Maria Grazia CucinottaLella CostaRosanna Banfi, Erminia ManfrediElisabetta Rocchetti, Giulia BevilacquaFranca FendiMomo e molte altre, la mostra si presenta come un interessante viaggio tutto al femminile, un viaggio della durata di 365 giorni… più uno, in omaggio a questo 2012 bisestile.

Mostra a Milano dal 29 maggio al 17 giugno
Libro 365D, edito da Silvana Editoriale 
Tag:  365D, Trecentosessantacinque storie di Donne, fotografia, Spazio Forma, Icebox Gallery, Fondazione Susan G. Komen Italia, tumori al seno

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