Bettina: monografia di una Musa

La modella più amata di Francia alla Galleria Carla Sozzani fino al 2 novembre

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“La francese più fotografata di Francia”
Paris Match

Alla Galleria Carla Sozzani di Milano, dal 16 settembre al 2 novembre, oltre cento scatti ripercorrono la carriera di Bettina, una delle modelle più amate tra gli Anni Quaranta e Cinquanta.

A testimonianza dell’incredibile successo di quest’influente icona di stile, la mostra vede sfilare le grandi firme della fotografia internazionale che in lei avevano saputo trovare un’inestinguibile fonte d’ispirazione.

Da Erwin Blumenfeld a Henri Cartier-Bresson, da Jean-Philippe Charbonnier a Robert Doisneau e ancora Martin Dutkovitch, Irving Penn, tutti insieme, con il pudore dell’obiettivo, celebrano Lei, la Musa.

Ma chi è Bettina, chi si cela dietro a questo nome d’arte?

Nata nel 1925 e cresciuta in Normandia, Bettina sogna di diventare disegnatrice di moda; dopo essersi trasferita a Parigi, incontra il giovane stilista Jacques Costet, il quale, affascinato dalla sua bellezza, le chiede di indossare una sua creazione.

Da questo momento ha inizio la leggenda.

Emblema della moda francese, il suo volto è la testimonianza dello sfavillio e del fulgore della moda parigina: sono gli anni di Christian Dior, Coco Chanel Hubert de Givenchy che le dedica addirittura la nota blusa “Bettina”.

Affiancando i grandi nomi, ai quali regala la sua luce raffinata, nasce il mito, la modella che così definisce se stessa e il proprio lavoro:

Guanti, cappelli, veli – era quell’epoca: mi piaceva posare, era un istinto e un piacere
(Fashion memoir, Thames and Hudson).

Quando nel 1955 raggiunge l'apice della sua carriera, decide di allontanarsi dalla scena della moda, pur sapendo che non potrà essere un addio.

Nonostante il suo ritiro, infatti, continua a lavorare nella moda come “ambasciatrice di charme” della rivista Elle, diventa direttrice couture per Emanuel Ungaro, responsabile delle pubbliche relazioni per Valentino e ancora viene nominata “Chevalier des Artres et des Lettres” da Frédéric Mitterrand.

Raffinata, di una bellezza elegante, Bettina ama la moda e ne è pura protagonista al di là delle contingenze, tanto da essere ancora oggi una personalità imprescindibile, il trait d’union tra la sofisticata classicità degli scatti in mostra e le passerelle sfavillanti delle copertine patinate.


Bettina
Galleria Carla Sozzani, Milano
Dal 16 settembre al 2 novembre 2014
Tag:  Bettina, Galleria Carla Sozzani, Givenchy, Chanel, Dior, fotografia, Milano, Elle magazine

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