Brand New Gallery: 2014 al femminile

Dalla collettiva Shakti alla personale di Jackie Saccoccio, una panoramica sull’arte contemporanea in attesa della celebrazione dell’8 marzo

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Alisa Baremboym, Rainbow Botchalism, 2012
Brand New Gallery inaugura l’anno nuovo con una collettiva tutta al femminile dal titolo Shakti, aperta al pubblico dal 23 gennaio fino – simbolicamente - all’8 marzo.

A quarant’anni dalla pubblicazione di “Why Have There Been No Great Women Artists?”, saggio della femmi­nista e storica dell’arte americana Linda Nochlin, la mostra vuole offrire uno spaccato del contesto artistico contemporaneo al femminile, muovendosi tra le creazioni di una ventina di personalità già affermate ed emergenti.

Concepita come una celebrazione del ruolo della donna nel mondo dell’arte, la rassegna vuole essere innanzitutto una fotografia delle singole pratiche artistiche e un confronto tra diverse generazioni, con stili eterogenei, differenti approcci e finalità.

Tra queste, in parallelo, la galleria di Via Farini darà spazio inoltre all’americana Jackie Saccoccio, con la sua personale dal titolo Portraits.


Jackie Saccoccio, Portrait (Flamish), 2012,
Nata nel 1963 a Providence, l’artista ha frequentato la Rhode Island School of Design per poi conseguire il MFA presso la School of the Art Institute of Chicago, e il suo talento è già stato oggetto di prestigiosi riconoscimenti, quali il John Simon Guggenheim Foundation Grant e il Rome Prize.

In esposizione, i visitatori potranno concentrarsi sull’ultima evasione artistica di Jackie, una serie di ritratti astratti in cui presenze antropomorfe emergono al centro di ogni opera, tra colate di vernice e schizzi di colore.

Le dimensioni monumentali delle tele in mostra fanno si che masse astratte oscillino tra illusione e materia.

Questi ultimi dipinti registrano l’intero iter dell’esperienza creativa dell’artista, compresi i ripensamenti e le pennellate eseguite in fase di realizzazione dell’opera.

I volti, in primo piano, fanno breccia nel contesto illusorio della pittura, una dimensione sospesa che contrasta con il dinamismo della composizione.

Ogni ritratto è collegato con gli altri presenti in mostra, dando vita a una narrazione fittizia e profonda che coinvolge direttamente lo spettatore, in una processione senza fine che avvolge la rassegna in un’ambientazione mistica e suggestiva.

In contemporanea, l’artista sarà presentata in una personale curata da Ilaria Bonaccossa presso il Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce a Genova.
Tag:  Brand New Gallery, Jackie Saccoccio, Shakti, Why Have There Been No Great Women Artists, Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce

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