Changing States of Matter e Recover, l’arte tra materia e ready-made

Alla Brand New Gallery di Milano due nuove mostre alla scoperta del talento

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Cristina Lei Rodriguez - Decadence
Due eventi inaugurati in parallelo, due mostre che mescolano stili e ispirazioni differenti nel segno dell’originalità creativa, proprio nella filosofia della Brand New Gallery.
 
Dal 31 maggio, infatti, alla galleria di via Farini si affiancano due esposizioni, la prima dedicata a un gruppo di giovani artisti stranieri, dal titolo Changing States of Matter, e la seconda con le opere di Cristina Lei Rodriguez nell’esposizione Recover.
 

Rona Pondick
Nella prima sala, diciotto artisti sfidano la materia in una collettiva che va ben oltre i tradizionali processi creativi, tra reminescenze ancestrali, arte povera rivitalizzata da cromie suggestive e forme di ispirazione classica.
Attraverso un processo evolutivo che porta direttamente all’esperienza del mondo contemporaneo, in questa fucina artistica si intrecciano prospettive diverse, ma il punto di partenza è uno solo: la materia.
 

Sam Falls
Metafora 
della realtà tangibile e delle strutture sociali, essa diviene musa ispiratrice, come una qualsiasi tela grezza pronta per trasformarsi nella più suggestiva opera d’arte; frammento primordiale del processo creativo, la materia si trasforma, dando vita a mondi misteriosi ed esperienze sensoriali inaspettate che riecheggiano nella relazione tra le opere e lo spettatore.  
 
Camminando tra le suggestioni evocate da questi giovani artisti, prosegue il percorso verso una seconda sala, per approdare alla mostra di Cristina Lei Rodriguez. Ancora una volta la galleria si pone all’avanguardia, proponendo il talento di un’artista alla sua prima personale in Italia. Dai precedenti mix creativi, si passa ad un’esposizione di sole sculture, eleganti e raffinate, ma che danzano in un vortice esplosivo di colori e materia.
 
Partendo dal concetto di ready-made, le diverse componenti dell’opera si fondono l’una con l’altra, plastica e resine trovano un raro equilibrio formale, il contrasto metalli e vernici affascinano e allo stesso tempo stridono nella loro insolita bellezza.
 
Già nel titolo, Recover, l’artista esprime la propria concezione creativa, il mondo che la circonda viene preso e smantellato, le parti riassemblate per dare vita ad un nuovo universo, in bilico tra distruzione decomposizione. Per quanto minimalista nella sintesi estrema delle sue opere, il tentativo di rappresentare l’instabilità costante di cui è vittima la società contemporanea si alterna alla capacità di rapire lo spettatore con creazioni dall’aspetto fluido, rese suggestive da cromie dense e bagliori scintillanti.

In esposizione per Changing States of Matter le opere di:
Aaron Angell, Bianca Beck,  Lynda Benglis, Steve Bishop, Kadar Brock, Matthew Chambers, Folkert de Jong, Nicolas Deshayes, Sam Falls, Ryan Foerster, Antonia Gurkovska, Gabriel Hartley, Jessica Jackson Hutchins, Mai Thu Perret, Rona Pondick, Ry Rocklen, Analia Saban, Ivan Seal, Molly Zuckerman


Changing States of Matter e Recover
via Farini 32 - Milano
 
Fino al 28 luglio 2012
Tag:  Brand New Gallery, Milano, Via Farini 32, Recover, Cristina Lei Rodriguez, Changing States of Matter, galleria arte, mostra

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