La stanza dello scrittore

Arte e Letteratura si abbracciano nella preziosa cornice di Palazzo Graneri della Roccia di Torino

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Gianluca Favetto

Laura Pariani
Siamo nel cuore di Torino, a Palazzo Graneri della Roccia, uno degli edifici nobiliari più prestigiosi del centro. Qui c’è la sede del Circolo dei Lettori, l’associazione culturale che ospita settimanalmente incontri e presentazioni dedicati a chi coltiva la passione per la lettura. All’interno di queste sale, come in un giuoco di scatole cinesi, tra quadri di epoca settecentesca e arredamenti altisonanti, un’ulteriore, piccola stanza. Errato definirla tale: solo 15 metri quadri di pavimento, delimitati da pareti mobili, ampiezza non propriamente comune per realizzare un’esposizione. A meno che questa non porti il titolo de “La stanza dello scrittore”. Allora si capisce il perché si vogliano esibire poche opere, fotografiche in questo caso, nello spazio che vuole ricreare le dimensioni di quel luogo speciale ed intimo che viene scelto da chi scrive per sciogliere il legame con la realtà ed abbandonarsi alla libera - e liberatoria - espressione letteraria.

Protagonista della mostra è Edoardo Hanh, che realizza undici scatti fotografici dal sapore discreto e realista, in cui indaga l’esclusivo rapporto che si crea tra l’autore ed il suo contesto, cercando di cogliere quel contorno di magia che definisce ogni ambito di creazione. Le immagini sono di una semplicità che ci rammenta quegli angoli singolari, famigliari - inteso come riservati -, delle nostre abitazioni e che riportano quell’alone di mistero e discrezione con cui si usa custodire e proteggere il proprio privato.

Una scrivania, una pila di riviste, una lampada accesa. Li si può immaginare così, gli undici scrittori scrutati, al tavolo “da lavoro”, con le dita che scorrono rapidamente sulla tastiera, mentre la pagina si riempie agilmente di storie e di pensieri. Con un libro aperto tra le mani e la mente altrove, forse in cerca della giusta ispirazione. Oppure ancora in piedi, alla finestra, indecisi se insistere su quel paragrafo che non si riesce a terminare o l’affidarsi lascivo all’accattivante spensieratezza del mondo di “fuori”.

Attraverso l’aiuto di Edoardo Hahn, Andrea Bajani, Luca Bianchini, Marco Bosonetto, Gian Luca Favetto, Lia Levi, Valerio Magrelli, Laura Pariani, Alessandro Perissinotto, Luca Ragagnin, Enrico Remmert, Walter Siti, ci svelano il luogo dove nascono i libri: alle immagini si accompagnano parti di testo, si crea un dialogo silenzioso tra la parola e lo scatto fotografico, con l’immaginazione che interviene creando la “liason” tra le due istanze. Sembra davvero di essere lì, invisibili spettatori, profanatori di un segreto, testimoni dell’esistenza che emerge sotto forma di dettagli di primo acchito insignificanti.

E non ci stupiremmo se, per un istante, ci sembrasse di sentire l’odore di una tazza di caffè fumante e di percepire il lento e pigro frusciare delle pagine di un libro. La bravura di Hahn sta nel suo accompagnarci delicato tra queste parentesi di vita.



LA STANZA DELLO SCRITTORE – Progetto fotografico di Edoardo Hahn
In esposizione fino al 15 maggio

Circolo dei Lettori
Palazzo Graneri della Roccia
Via Bogino 9 – Torino
Tel. 011.4326827

 
Tag:  La stanza dello scrittore, mostra fotografica, Torino, Edoardo Hanh, Circolo dei lettori

Commenti

09-05-2011 - 03:10:58 - anonimo
Bellissima descrizione di una mostra sugestiva.. da leggere viene voglia di andare a contemplarla...
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