Mantegna e Bellini visti da Ermanno Olmi

Il Cristo Morto del Mantegna e la Pietà del Bellini si rivelano in una nuova veste al pubblico milanese

di Marta Elena Casanova

Pubblicato mercoledì, 4 dicembre 2013

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Photos by Giacomo Gatti
Un nuovo regalo a tutti i milanesi, da parte della Pinacoteca di Brera ed Ermanno Olmi. Ha infatti avuto luogo lunedì scorso la Conferenza Stampa per il nuovo allestimento, aperto al pubblico, pensato e curato dal famoso regista per il Cristo Morto di Andrea Mantegna e la Pietà di Giovanni Bellini.

Il progetto, elaborato per tutto il mese di Novembre, ha tenuto conto non solo del valore emozionale dei due dipinti, fondamentali tasselli della pittura rinascimentale, ma anche della valutazione dei dati storici e compositivi, con attenzione particolare ai valori prospettici, cromatici e iconografici, oltre che delle problematiche a livello di conservazione.

Il dipinto del Mantegna, così, è stato posto sul fondo di una sala a esso dedicata, ed è anticipato, a effetto "sorpresa", dalla Pietà del Bellini. L'allestimento presenta la pittura veneta del 400 in una visione più unitaria e compatta, nella contestualizzazione dell'opera di Giovanni Bellini nell'ambito della Scuola veneta di luce e colore, nella creazione di una sintesi in cui architettura museale e opere esposte sono tra loro più coerenti, dando al visitatore la possibilità di avere più punti di vista, di assoluto fascino.

E' stato creato tra i due dipinti appartenenti alla categoria del "compianto" un profondo dialogo, una ricerca di temi comuni.

Il Cristo Morto è caratterizzato da una visione essenziale, da una resa quasi rarefatta del dolore. E' proposta, all'interno della Pinacoteca, attraverso il filtro dell'opera belliniana, cronologicamente anteriore, dove spiccano valori pittorici, cromatici e sentimentali in sintonia con i dipinti della Scuola veneta del primo Rinascimento. Al di là di quest'opera, grazie ad un attentissimo studio progettuale basato sulla prospettiva, altezza ed illuminazione, è posta la tela del Mantegna, focalizzando in questo modo  lo sguardo dell'osservatore sull'importante tema del dolore.

Con un linguaggio essenziale, Ermanno Olmi  è stato in grado di valorizzare appieno le potenzialità drammatiche dei due dipinti, dando vita a una nuova visione, nel pieno rispetto delle regole espositive, curate in ogni dettaglio.

La Pietà si trova in una vetrina, studiata per garantirne la giusta protezione, mentre il Cristo Morto, tela molto delicata per sua stessa natura (tempera su tela quasi senza preparazione), è collocata in una nuova teca, più trasparente rispetto alla precedente e dotata di sistemi di controllo microclimatico a distanza.


Mantegna e Bellini visti da Ermanno Olmi
Pinacoteca di Brera 
- Via Brera, 28 Milano
Orari: dalle 8.30 alle 19.15 da martedì a domenica
Tag:  Pinacoteca di Brera, Mantegna e Bellini visti da Ermanno Olmi, Cristo Morto, Pietà, allestimento, Rinascimento

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