Nicolas Deshayes e Egan Frantz in mostra alla Brand New Gallery

Due talenti, due differenti poetiche artistiche animeranno lo spazio di via Farini fino al 31 Luglio

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NICOLAS DESHAYES - Sour Fruits, 2013
Due nuovi artisti, Nicolas Deshayes eEgan Frantz, sono approdati alla Brand New Gallery di Milano in questo anticipo d’estate, per una monografica a loro dedicata, aperta al pubblico fino al 31 luglio.

Nicolas Deshayes, nato in Francia ma attualmente residente a Londra, specializzatosi in Scultura, ha partecipato a diverse esposizioni ed eventi artistici in Europa e negli Stati Uniti, tra cui molte personali, e a Milano si presenta con Snails, esposizione che propone due grandi installazioni modulari e futuristiche.

La prima è costituita da otto grandi pannelli in alluminio e plastica, posti in maniera angolare, in cui la forma meccanica si fonde con quella organica, mentre la seconda ha matrice scultorea e in questo frangente l’artista trasferisce il suo lavoro su un piano orizzontale, accogliendo lo spettatore all’ingresso della prima sala della galleria.

Deshayes avvia un’indagine attraverso la manipolazione delle superfici, in un percorso che espone all’occhio del visitatore anche citazioni e reminescenze di un passato anacronistico, tra fregi di stampo classico e ispirazioni fuori dal tempo.

Nei suoi lavori, la membrana che riveste le opere richiama forme biologiche, in una sorta di veste camaleontica che smentisce l’utilizzo di materiali artificiali e tecniche industriali, tra i quali spiccano la presenza di alluminio anodizzato, plastica termoformata, stampi e fusioni, un ricordo ancora vivo degli Anni Ottanta, periodo dell’infanzia dell’artista.

Le opere includono mezzi che distorcono l’ordinario e se la presenza umana non è diretta protagonista, le qualità e peculiarità della stessa sono sempre presenti, attraverso un processo enfatico di attrito tra la permanenza dei materiali rispetto alla caducità del corpo.


EGAR FRANTZ - Baguette Sculpture, 2012
Dall’altro lato, compare Tails, prima personale in Italia di Egan Frantz, promettente artista americano che nella metropoli meneghina offre agli spettatori cinque tipologie di opere, da sculture di baguette a frecce, fontane, aghi, fino alla gouache di una coda di elefante.

Giovanissimo, nato in Connecticut, ha già esposto i propri lavori a New York, Los Angeles e sarà presente con una personale all’Art Statements a ArtBasel di quest’anno.

In un percorso artistico che sembra prendere spunto o semplicemente ricordare le teorie dello psicoanalista Jacques Lacan, Egan Frantz crea utilizzando l’arte come elemento di trasmissione della verità e, lontano da qualsiasi intenzione di proporre un sovra-senso, l’artista assembla oggetti pre-esistenti per plasmare opere da leggere nel loro significato primario.

Secondo le teorie di Frantz, nel processo di fruizione dell’opera si hanno già le parole per definire ciò che si osserva e nel lavoro stesso sono incorporate le intenzioni dell’artista, senza la necessità di essere commentata.
 
Apparentemente insensati forse per l’abitudine di ogni fruitore di interpretare secondo la propria storia personale, i lavori di Egan Frantz nascono da un approccio pregresso estremamente razionale, in cui l’aspetto linguistico diviene essenziale, in un ragionamento filologico calibrato e meticolosamente dettagliato.

 
Nicolas Deshayes, Snails | Egan Frantz, Tails
Brand New Gallery, Milano
Fino al 31 Luglio 2013
Tag:  Tag Egan Frantz, Tails, Nicolas Deshayes, Snails, Brand New Gallery, Milano, arte contemporanea

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