PPP Una polemica inversa. Omaggio a Pier Paolo Pasolini

A Roma è in corso una mostra d’arte contemporanea ispirata alla poesia del celebre scrittore. Fino al 9 dicembre 2012

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Courtesy of Associazione Culturale Teorema e Progetto ABC
Il 30 ottobre scorso è stata inaugurata la mostra PPP Una polemica inversa, presso il Palazzo Incontro a Roma, sede dell’esposizione, in presenza del Presidente della Provincia Nicola Zingaretti, del critico d’arte Achille Bonito Oliva, dello scrittore e saggista Gianni Borgna e del curatore della mostra Flavio Alivernini. La mostra, che rimarrà aperta al pubblico fino al 9 dicembre 2012, si configura come il tentativo di rendere omaggio a uno dei più stimati intellettuali del panorama europeo del Novecento, Pier Paolo Pasolini, grazie al connubio proposto tra arte e poesia.

Al centro del progetto si colloca la poesia pasoliniana: in particolare, sono stati selezionati undici componimenti in versi dello scrittore, tratti dalle opere Le ceneri di Gramsci, La religione del mio tempo, Poesia in forma di rosa, Trasumanar e organizzar, rielaborati in chiave figurativa da ventidue artisti appartenenti a due generazioni differenti, tra i quali annoveriamo celebri pittori, scultori e fotografi dell’ambiente italiano e internazionale.

Il fine ultimo di questo ambizioso progetto è quello di offrire una lettura alternativa dell’opera e del pensiero di Pasolini, offrendo al fruitore nuovi canali di interpretazione. Ciò che viene presentato al pubblico è uno spazio nuovo, nel quale si fondono ispirazione poetica e creatività artistica con continui riferimenti letterari, suggestioni e simboli da cogliere.

Nella prefazione del catalogo di presentazione della mostra, è lo stesso Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, a commentare l’iniziativa: «Abbiamo pensato questa manifestazione come un’occasione per mischiare – nel segno dei suoi versi – linguaggi e persone, artisti e generazioni. E credo davvero che questo approccio libero e aperto rispetti profondamente una delle caratteristiche più particolari di Pasolini: tra i grandi intellettuali italiani del Novecento, non ce n’è stato uno più eclettico, uno così affamato di libertà espressiva e varia umanità. Questa mostra è anche un riconoscimento non formale o retorico a un uomo che con le istituzioni ebbe un rapporto coraggiosamente conflittuale».

Anche il critico d’arte, Achille Bonito Oliva, ha lasciato un commento interessante, parte di un saggio più ampio, sostenendo che: «In un’epoca come la nostra, in un momento così difficile del nostro vivere in cui la politica si è fatta espropriare dall’economia e l’economia dalla finanza, la comunione tra il verbo poetico di Pasolini e il deposito iconografico degli artisti può indicare la speranza e il sospetto di un futuro migliore».

Gli artisti che hanno partecipato alla rielaborazione dei componimenti di Pier Paolo Pasolini sono: Claudio Abate, Carla Accardi, Gianfranco Baruchello, Matteo Basilé, Veronica Botticelli, Laura Canali, Giuseppe Capitano, Gianni Dessì, Mauro Di Silvestre, Rocco Dubbini, Giosetta Fioroni, Nino Giammarco, Franco Gulino, Jannis Kounellis, Elena Nonnis, Nunzio, Giuseppe Pietroniro, Michelangelo Pistoletto, Oliviero Rainaldi, Pietro Ruffo, Maurizio Savini, Sten & Lex.


PPP Una polemica inversa
Palazzo Incontro
via dei Prefetti 22, Roma
(La mostra è gratuita)

Durata: fino al 9 dicembre 2012
Orario: tutti i giorni 11-18. Chiuso il lunedì
Info: tel. 329.872.0838 e 347.290.24.15
Tag:  PPP Una polemica inversa, Pier Paolo Pasolini, artisti, opera poetica, componimenti in versi, Roma

Commenti

16-11-2012 - 13:18:46 - caffè borghetti
http://mattax-mattax.blogspot.it/2012/10/pier-paolo-pasolini.html
16-11-2012 - 13:19:18 - caffè borghetti
cos'è un comunicato stampa il tuo?
16-11-2012 - 13:32:00 - caffè borghetti
devi essere più armoniosa, metterci più ritmo, andatura briosa e brillante, non chiassosa però. Tu sei sempre monocorde, improduttiva, piatta. Cantami del tempo attuale il lato fantasioso effervescente e informale. Per caso hai fatto Scienza della Comunicazione? Perché allora ho capito tutto. Un amaro? Caffe borghetti, contro lo stress della vita moderna. Quello era il Cynar, ma vedi cosa voglio dirti con informale?
19-11-2012 - 17:55:11 - Chiara Caretoni
Caro/a tizio/a che ti firmi "Caffè Borghetti" (perchè mai nascondersi dietro a uno pseudonimo quando si può tranquillamente scrivere il proprio nome per esteso?), i miei articoli e il mio modus operandi (nel caso non lo sapessi significa "modo di operare") possono anche non piacere a tutti, ma ciò non autorizza a rivolgermi commenti del genere. Innanzitutto, non accetto consigli da chi si protegge dietro uno schermo del pc, credendosi Aldo Grasso in persona e senza nemmeno avere il coraggio di firmarsi; in secondo luogo, il fatto che tu mi dica "sei sempre monocorde, improduttiva, piatta" significa che leggi con continuità i miei articoli.. Ma se ti fanno così pietà, allora perchè lo fai? Infine, non capisco cosa ci sia di male ad aver frequentato Scienze (e NON Scienza, come hai scritto tu) delle Comunicazioni. Fai parte anche tu di quella schiera di persone che ritengono le lauree umanistiche di serie B? Questo mi fa capire quanto spessore intellettivo possiedi. Ah, a proposito: sono laureata in Lettere Moderne e sono orgogliosa di esserlo.
19-11-2012 - 18:23:00 - Carlotta
Grazie per i commenti costruttivi (e per il link consigliato)...
19-11-2012 - 18:23:00 - La redazione
Sorry... Carlotta, cioè io, sono la caporedattrice che approva, corregge, pubblica gli articoli
Di' la tua


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