Simona Atzori, l’altra farfalla del Festival di Sanremo

E’ calato il sipario sul Festival di Sanremo 2012: al di là delle polemiche, quest’edizione può considerarsi l’edizione delle donne. Si è parlato del tatuaggio di Belen Rodriguez ,ma un’altra farfalla ha volteggiato sul palco dell’Ariston…

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E’ calato il sipario sul Festival di Sanremo 2012. Un’edizione che - al di là delle polemiche legate alla presenza e ai monologhi di Adriano Celentano, alla chiacchierata coppia D’Alessio-Bertè, con la cantante che durante la serata di venerdì si è esibita in playback, all’eccessiva volgarità e all’uso di termini non adatti ad una prima serata in eurovisione e a farfalline che spuntavano maliziose - non è così sbagliato ricordare come l’edizione delle donne. A partire dal trio che si è giocato la vittoria: Emma, Arisa e Noemi (in rigoroso ordine finale).

Proseguendo con le vallette che hanno animato la kermesse: in primis Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez, furba imprenditrice di se stessa, capace di calamitare l’attenzione esclusivamente sulla sua immagine. Ma anche Ivana Mrazova, 19enne modella ceca, assente durante la prima serata a causa di un torcicollo, vero o presunto tale. Il dubbio rimane, così come le polemiche sull’aver scelto una ragazza che non conosce la musica italiana e non parla neanche la lingua di quello che è il Festival della canzone del Belpaese. Ci ha pensato, però, la sempre simpatica e arguta Geppi Cucciari a mettere tutti d’accordo con la sua ironia con cui ha dominato l’intera scena sabato, relegando Gianni Morandi, a farle da spalla.

Ma in tutto questo turbinio, c’è un nome che è passato un po’ troppo sotto silenzio, quello di Simona Atzori, che ha aperto la serata di venerdì, ballando sulle musiche dei Nirvana che uscivano dalle corde del violino di David Garrett, sulla coreografia di Daniel Ezralow.
 
Simona ha iniziato a ballare a sei anni, nonostante l’handicap con cui è nata, priva di braccia. Dunque, per supplire alla mancanza, ha imparato a destreggiarsi con le gambe, danzando – meravigliosamente –, ma anche dipingendo e scrivendo. Lo scorso anno ha anche pubblicato un libro, “Cosa ti manca per essere felice?”, edito da Mondadori. La risposta? Niente, perché è “contenta di come Dio l’ha disegnata”. Ha ballato per papa Wojtyla nel 2000 al Giubileo dei giovani, l’ha fatto in Kenya davanti ai bambini disabili della Fondazione Fontana di cui è ambasciatrice, ha danzato con Roberto Bolle, primo ballerino della Scala, e ha deliziato il pubblico alla cerimonia d’apertura delle Paralimpiadi 2006 di Torino. Laureata in “arti visuali” alla University of Western Ontario a London, in Canada, venerdì sera ha incantato l’Ariston con le sue movenze e i suoi passi, leggiadra come una farfalla (quella di cui avremmo voluto sentir parlare sui giornali), perché anche senza ali si può volare, sopra tutto e tutti, proprio come Simona insegna.
Tag:  Simona Atzori, festival di Sanremo 2012, Roberto Bolle, Fondazione Fontana,

Commenti

10-03-2012 - 22:18:23 - RITA
io conosco bn simona atzori,prpr qst sera è venuta nl mio paese alla chiesa di don luigi e ha rakkontato la sua storia mostrandoci un video! è DAVVERO MOLTO CARINA,SIMPATIKA E CM HA DTT LEI SEMPRE CONTENTA E SODDISFATTA DI QLL K HA RINGRAZIANDO IL SIGNORE DI QLL K LE HA DONATO XK A LEI,NN MANKA NULLA:LEI,è FELICE E CONTENTA DI COSì COM'è! 6 UNICA SIMONA TI VOGLIO UN SACCO DI BENE! :) PS:QST SERA,L'HO ANKE ABBRACCIATA E MI SN FTT LA FOTO! MAGNIFIKOOOOOOOOOOOOO.....CMQ UN PO' TT DOVREMMO PRENDERE IL SUO ESEMPIO!CONTINUA CSì SEI GRANDE SIMONA! SIMONA T H E B E S T !!!! XD.... B Y E R I T A
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