Viva l’Itaglia

Tributo di Forattini ai 150 anni dell’Unità d’Italia

di Giovanni Cavaliere

Pubblicato martedi, 28 giugno 2011

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Giorgio Forattini torna nella sua città natale, Roma, con “Viva l’Itaglia” una grande mostra (l’ultima nella Capitale risale al 1988) al Museo Carlo Bilotti-Aranciera di Villa Borghese, dal 24 giugno al 18 settembre 2011.
“Viva l’Itaglia” è il tributo spettacolare, allegro, visionario e irriverente che Forattini ha voluto dedicare alla ricorrenza dei 150 anni dell'Unità d'Italia. Un modo diverso di raccontare la Storia del Paese, molto spesso più efficace di tante parole.

In mostra, al secondo piano del Museo, un’intera sala è dedicata al Risorgimento, con splendide tavole a colori. La mostra ripercorre l’intera carriera dell’artista, dagli anni ’70 ad oggi. È un racconto storicopolitico dell’Italia e dei principali fatti internazionali, disegnati dalla matita più graffiante della storia satirica degli ultimi decenni.

Un video, all’inizio del percorso, racconta la storia di Forattini e propone filmati biografici. Oltre agli originali delle sue vignette più famose, il percorso accompagna il visitatore attraverso stampe digitali, gigantografie, sagome ritagliate, sculture, video, dipinti e installazioni in legno, forex, metallo, carta, cartoncino, stoffa, plastica, tela, vetro, ceramica, resina, gesso. Ci sono i politici allo specchio e le pietas, le immagini più poetiche, dei personaggi già scomparsi: La Malfa, Berlinguer, Fellini, Craxi, Spadolini, Fanfani, Cossiga, e molti altri. C’è il “Colosseo Quadrato” con tutti i Presidenti del Consiglio, della Repubblica, gli “stivaloni” in formato gigante di Craxi-Mussolini e la storia delle legislature della Prima Repubblica.

Il percorso prosegue con la storia del passaggio alla Seconda Repubblica, con i personaggi principali tra cui Goria, De Mita, Andreotti, Bossi, Di Pietro. Sono rappresentati i governi Berlusconi con la sagoma da Paperon De’ Paperoni, e Prodi, curato di campagna, con la sua mortadella in superformato. Anche la scalinata che porta al piano superiore del Museo diventa l’occasione per un percorso di sagome dissacranti.

Infine ci sono le vignette originali sull'attualità politica italiana degli ultimi due anni, una carrellata di disegni e installazioni sui “mali” dell'Italia e, per concludere, una sala affronta i principali temi della politica internazionale, dal 1973 ad oggi: Palestina, Cina, la tragedia di Ustica, dell’Achille Lauro, gli USA, la Russia, il Muro di Berlino, il terremoto in Giappone, l’uccisione di Bin Laden, gli scandali della Chiesa.


Per ulteriori informazioni e aggiornamenti visitate i siti
www.forattini.it

La LOCANDINA della mostra “Viva l’Itaglia”
Tag:  Viva l’Itaglia, Giorgio Forattini, Museo Carlo Bilotti-Aranciera, Villa Borghese, Roma, 150 anni dell'Unità d'Italia

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